Quotidiani locali

mantova

Tempo d’Orchestra, 22 gli eventi

Cinque concerti sinfonici al Sociale, altrettanti appuntamenti fuori città e al Bibiena per le famiglie

MANTOVA. Tempo d’Orchestra compie 25 anni: la stagione concertistica organizzata dall’Orchestra da camera di Mantova (Ocm) è stata presentata ieri nell’aula consiliare del municipio di via Roma in una conferenza stampa che, oltre a illustrare il programma con 22 eventi, ha permesso di analizzare lo stato di salute della cultura musicale a Mantova.

Protagonisti il maestro Carlo Fabiano, direttore artistico dell’Ocm, e il sindaco Mattia Palazzi. «Guardando a questi 25 anni - ha esordito Fabiano - ho potuto individuare tutto quanto di buono è stato fatto ed anche le cose sbagliate, in modo da poter tracciare il percorso futuro. Di certo, Tempo d’Orchestra ha cambiato il rapporto dei mantovani con la musica d’arte, capovolgendolo: si rivolge ai neofiti come al pubblico già motivato, uno schema che in molti, ovunque, hanno copiato. Ed è anche grazie a Tempo d’Orchestra che Mantova è diventata un enorme contenitore di iniziative, forse anche troppe, a testimonianza di un’esigenza tuttora non appagata del tutto di musica e di cultura». Un modello, insomma, nato dall’esperienza dell’Ocm (costituita nel 1981, mentre la stagione parte nel 1993) «quando qualcuno nella stanza dei bottoni si è accorto che a Mantova qualcuno lavorava bene».

Arrivarono, quindi, le risorse, Proprio quelle che ora scarseggiano: «Questa edizione - ha sottolineato Fabiano - è stata faticosissima, i tempi sono duri. Ma abbiamo allestito un cartellone molto interessante con diverse novità».

Va detto che, nonostante tutto, la stagione 2017/18 comprende ben cinque concerti sinfonici al Teatro Sociale: uno sforzo notevole, visto che si tratta di una tipologia di eventi più costosa. In questo caso, è subentrato il contributo del Comune di Mantova: «È il nostro modo per augurare un buon compleanno a Tempo d’Orchestra - ha ricordato il sindaco - che in questi 25 anni, con la sua squadra bella e affiatata, ha dimostrato di voler bene alla città. Abbiamo potenziato il sostegno nonostante nel 2017 non ci siano più i fondi per la Capitale della cultura. A Mantova un tempo, penso agli anni ’90, proliferavano i festival, allora per la cultura le risorse erano 5 volte superiori. Ora è rimasto chi ha saputo fidelizzare il proprio pubblico, puntando sulla qualità, lanciando anche nuovi progetti, come Trame Sonore. È stato necessario tagliare alcuni contributi, confermando quelli destinati a iniziative che nel tempo formano persone che poi contribuiscono a innovare e a costruire la cultura della città, un patrimonio umano per costruire nuove generazioni».

Il fatto che cinque eventi si svolgano al Teatro Sociale è stato sottolineato da Palazzi, che ha parlato di «importanti collaborazioni» che si aprono col Massimo. E lo stesso Paolo Protti, presidente del Teatro, chiamato in causa, ha confermato la volontà di lavorare in sinergia anche con la Fondazione Artioli e InsideOut Agency con l’obiettivo di portare alla crescita culturale della città. Il tutto, non scordando che il Sociale, seppur si chiami in tal modo, resta comunque un teatro di privati e che la nuova presidenza intende lavorare in continuità con la precedente di Guido Benedini.

Un altro obiettivo di Tempo d’Orchestra sarà quello di avvicinare alla musica i giovani e le famiglie: anche per questo sono confermati gli appuntamenti al Bibiena con Madama DoRe. Cinque anche i concerti fuori porta, con l’inserimento di Guastalla.
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista