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Blitz di Pistoletto in città: nel 2018 “Il Terzo Paradiso” in Ducale

Il maestro biellese, pittore, scultore e artista, accolto dal direttore Peter Assmann

MANTOVA. Blitz in città per Michelangelo Pistoletto e il suo entourage, accolti ieri a Palazzo Ducale dal direttore Peter Assmann con il quale si sono poste le basi di una mostra, in cantiere per il 2018. Anche se ancora manca la formalità, sarà infatti la reggia dei Gonzaga a ospitare nel prossimo anno l’evoluzione del progetto Il Terzo Paradiso, opera che intende riassumere la poetica del maestro biellese: pittore, scultore e artista a tutto tondo. «Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale» ha spiegato Pistoletto in un suo scritto.

«Un concetto - come evidenzia la nota del Ducale - «materializzatosi nella sua creazione, composta da due piccoli cerchi (gli opposti paradisi) uniti da un cerchio più grande: una rivisitazione del simbolo dell'infinito e, non a caso, un'opera diffusa, riprodotta in più versioni in diverse parti del mondo e arrivata persino nello spazio, come simbolo della missione “Vita”. Nel 2014, durante il semestre di presidenza italiana a Bruxelles, il simbolo del Terzo Paradiso è stato installato nell'atrio della sede del Consiglio dell'Unione Europea».

Accompagnato dalla vice direttrice Renata Casarin, Assmann ha guidato la visita all’Appartamento della Rustica, affacciato sul Cortile della Cavallerizza, location ideale per l’installazione di Pistoletto la cui mostra, nell’occasione, sarà curata dal direttore Peter Assmann, Fortunato D’Amico e Sergio Pajola. L’organizzazione dell’evento sarà in capo al museo di Palazzo Ducale con Moz-Art e Cittadellarte-Fondazione Pistoletto (nella foto, il maestro Pistoletto con D'Amico, Pajola e Assmann).