Quotidiani locali

slow food

Quattro chiocciole per il Mantovano

Assegnate le eccellenze della Guida Osterie d’Italia del 2018

MANTOVA. Sono quattro i locali mantovani che hanno ottenuto il simbolo di eccellenza della chiocciola all’interno della guida “Osterie d’Italia” edita da Slow Food. La guida, proposta ormai da trent’anni, curata da Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni, punta a segnalare “i migliori indirizzi in cui trovare la cucina di tradizione e il cibo buono, pulito e giusto”, senza preclusioni o tetti di prezzo, pur considerando il rapporto tra quest’ultimo e la qualità. “Le osterie di un tempo - si spiega - possono convivere con quelle moderne, purché siano luoghi dove non solo si mangia bene, ma si sta bene”.

Posti con queste caratteristiche non mancano: la guida ne segnala 1.616, ma certamente di meno sono quelli contrassegnati dalla chiocciola. Apre l’elenco dei mantovani il ristorante Al Ponte di Acquanegra sul Chiese, specializzato in particolar modo, da molti anni, in un aproposta di pesce d’acqua dolce. Troviamo poi l’Hostaria Viola di Castiglione delle Stiviere , locale che prosegue nella lunga tradizione di famiglia, e la Locanda delle Grazie di Curtatone, dove Fernando Aldegheri e Daniela Bellintani continuano a riscuotere l’apprezzamento di una clientela sempre numerosa. Menzione anche per Le Caselle di San Giacomo delle Segnate, dove Gianfranco e Raffaella Cantadori allevano capponi e ne propongono le prelibatezze. Non mancano chiocciole ne anche nelle immediate vicinanze del Mantovano: la Locanda degli Artisti di Cappella de’ Picenardi, la Trattoria dell’Alba di Piadena e La Crepa di Isola Dovarese.
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista