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I 2 giorni del Liga: Made in Italy tour arriva a Mantova

Dopo il rinvio per i problemi alle corde vocali Solo al botteghino i pochissimi biglietti disponibili

Luciano Ligabue arriva finalmente a Mantova per il doppio appuntamento di venerdì e sabato al Palabam. Dopo una lunga attesa il Liga sarà in città con il suo Made in Italy tour - Palasport 2017, la serie di concerti che nasce dall’ultimo e omonimo lavoro. Dopo la pausa e il rinvio per il problema alle corde vocali, Ligabue è tornato in pista, anzi sui palchi dei palasport. La scelta di uno show più contenuto nasce a seguito del grande successo della due giorni a Monza dello scorso anno e dalla voglia, a cui Ligabue ha abituato i suoi fan, di cambiare formula, di proporre concerti diversi e di avere un contatto più diretto e immediato che solo i palasport sanno dare. Made in Italy è un album-concept, che è valso a Ligabue il triplo album di platino e il singolo d’oro, segno che le vendite hanno premiato questo lavoro compatto e solido formato da 14 tracce, numero magico dato che furono 14 anche le tracce di Buon compleanno Elvis, l’album che 20 anni fa segnò una svolta importante nella carriera di Ligabue. Made in Italy si candida a essere una svolta che conduce l’autore di Certe Notti dal rock d’autore alla canzone d’autore senza però, almeno in questa fase, rinunciare al mood e al sound che hanno caratterizzato la sua produzione dal 1996 ad oggi.

«È stata dura aspettare, anche perché avevo voglia di tornare, di raccontare il mio disco, che non è un disco politico, ma l’espressione di un sentimento non risolto, di un amore non corrisposto verso l’Italia, della frustrazione verso tutto ciò che non funziona. Ma questo non ha a che fare né con la sinistra né con la destra. Sono deluso: avevo creduto che fosse possibile che la politica si occupasse degli ultimi, che non li lasciasse indietro. Ma sono contento di aver avuto quella illusione» afferma lo stesso Ligabue.

La scaletta del nuovo tour prevede 24 brani, segno che i problemi di salute sono ampiamente superati perché lo show veleggia sulle due opere abbondanti di musica, con brani del passato (Ho messo via, Piccola stella senza cielo, Non è tempo per noi, Urlando contro cielo, Balliamo sul mondo), a cui si aggiungono sette brani dell’ultimo lavoro e un excursus in quasi tutta la produzione di Ligabue. Chi segue il musicista di Correggio sa quanto Ligabue ami mescolare e riproporre le sue canzoni senza mai lasciare per strada brani e senza mai chiudere canzoni del cassetto. Ed ecco che in scaletta sono previste anche Questa è la mia vita e Ho perso le parole, canzoni nate come colonna sonora dei film di Ligabue. Non è un caso che vengano riproposte perché l’altra grande novità è che Ligabue non solo è tornato sul palco, ma è anche ritornato dietro la macchina da presa per il via delle riprese del film Made in Italy, il terzo dopo Radiofreccia e Da zero a dieci.

Le novità non finiscono in questo 2017 iniziato non nei migliori dei modi, a causa del problema alle corde vocali che ha tenuto il rocker fermo la scorsa primavera, perché da pochi giorni passa in radio Dobbiamo fare luce, il singolo che Ligabue ha firmato per Gianni Morandi. Ci sono tutti gli ingredienti, dunque, per una grande doppia festa al Palabam, location che ha già portato fortuna nel 2007 a Ligabue quando, per circa 20 giorni, si tennero le prove a porte del chiuse del tour che stava per partire proprio nei palazzetti. Sul palco insieme a Liga ci sarà la band che lo ha affiancato anche nella realizzazione del nuovo album: Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso), Michael Urbano (batteria, percussioni), Massimo Greco (tromba e flicorno), Emiliano Vernizzi (sax tenore) e Corrado Terzi (sax baritono).

Pochissimi ancora i biglietti a disposizione: saranno venduti la sera dei due concerti (posti a sedere singoli). Inizio alle 21.

Luca Cremonesi

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