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Non solo Sabbioneta: tutte le Città Ideali in mostra al Ducale

Presentata al Pirellone la rassegna che aprirà sabato 21 ottobre. Sarà esposta la famosa opera che arriva da Urbino

MILANO. Le città ideali saranno protagoniste della prossima grande mostra organizzata a Palazzo Ducale. La manifestazione è stata presentata giovedì 12 ottobre a Milano nella sede della Regione Lombardia, alla presenza dell’assessore alla cultura Cristina Cappellini che ha sottolineato l'importanza dell'evento, con le sue forti relazioni internazionali e con la presenza in mostra di capolavori assoluti quali la Città ideale di Urbino.

Peter Assmann, direttore del Ducale e co-curatore della mostra ha ringraziato il Politecnico di Milano e il comitato scientifico del museo, che hanno collaborato alla realizzazione, ricordando come la mostra sia un punto di forza che ha preso vita grazie ai rapporti nazionali e internazionali. «Avere la Città ideale di Urbino a pochi metri di distanza dalla Camera Picta di Andrea Mantegna - ha continuato Assmann - farà di Mantova ancor più un riferimento imprescindibile per le arti e la cultura del Rinascimento».

Lo storico dell'arte Paolo Bertelli, co-curatore dell’evento, ha poi illustrato il progetto espositivo e le opere. Una prima sezione sarà dedicata al concetto di città ideale nel Rinascimento. Qui saranno esposti libri come l'Utopia di Thomas More e la superba tavola urbinate della Città Ideale. Poi due sezioni sulle città ideali dei Gonzaga. Anzitutto Sabbioneta. Dipinti, ritratti e oggetti illustreranno il fondatore, Vespasiano Gonzaga. Quindi lo sguardo sulla città, la struttura urbanistica, la colonna di Atena, sul Palazzo Ducale, sul Teatro all'Antica.

Anche per Charleville un primo approfondimento sarà su Carlo I Gonzaga Nevers, fondatore, e sulla sua famiglia; quindi il focus sullo spazio urbano. Tra le curiosità, la ricostruzione della Grotta e dello Studiolo di Isabella nella veste voluta da Carlo I, e una foto e un manoscritto di Arthur Rimbaud, poeta che visse nel vecchio mulino gonzaghesco. L'ultima sezione sarà dedicata alle città ideali ai nostri tempi, con esempi quali Brasilia, Chandigarh o la Scarzuola.

Luigi Fregonese, docente del Politecnico, ha infine spiegato il lungo lavoro di ricerca svolto sulle stampe e tradotto nei modelli 3D delle due città, realizzati con tecnologie avanzatissime.

La mostra aprirà sabato 21 e si chiuderà il 2 aprile, prima di una serie che approfondirà il rapporto tra i Gonzaga e l'Europa.


 

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