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Castiglione riparte dal suo “Sociale”

Stagione ambiziosa. Il direttore artistico Maffizzoni illustra il cartellone che aprirà sabato 28 ottobre con "La sciantosa" con Serena Autieri

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Il rinascimento castiglionese ha nel Teatro il centro della sua attività. Ad affermarlo è Stefano Maffizzoni, voluto dal sindaco Volpi e dall’assessore Manlio Paganella alla guida del Sociale di Castiglione delle Stiviere.

«L’investimento economico è importante - afferma Maffizzoni - e questo denota la volontà politica di rendere Castiglione anello di congiunzione fra la città di Mantova e Brescia, facendo diventare il Comune un polo culturale che ha nel teatro Sociale il suo fulcro». Oltre 150 mila euro quest’anno per una stagione che Maffizzoni, in breve tempo, ha plasmato, partendo da alcuni suggerimenti già in cantiere, su quella che sarà d’ora in poi la peculiarità del cartellone Castiglione. «La volontà è quella del rilancio ma anche di riallacciare tradizioni lasciate da parte nel recente passato, come quella della musica sinfonica, o già iniziate, come quella della lirica. L’idea è anche quella di avvicinare un nuovo pubblico che devo trovare a Castiglione alta qualità e nomi importanti che valorizzino una stagione che, come in questo caso, è davvero significativa».

La novità è nella musica sinfonica che arriva in cartellone lunedì 18 dicembre con il concerto sinfonico Viva España con Ukrainian Radio Symphony Orchestra di Kiev (direttore Volodymyr Sheiko) e al violino Stefan Milenkovich, «uno dei due grandi nomi del violino che avremo a Castiglione» commenta Maffizzoni. Il secondo è previsto per domenica 18 febbraio con Le quattro stagioni e al violino Sergej Krylov con la Lithuanian Chamber Orchestra.

La lirica, già avviata negli anni passati, raddoppia: giovedì 16 novembre ci sarà La Traviata e sabato 27 gennaio L’Elisir d’Amore; in entrambi i casi il direttore è Lorenzo Passerini, l’orchestra Antonio Vivaldi e la regia di Elena D’Angelo e Luigi Monti.

La prosa fa da padrone con sei spettacoli e due ibridi. La prima castiglionese è fissata per sabato con La Sciantosa con Serena Autieri (prevendita aperta al teatro dalle 17 alle 19, platea e palchi 25 euro, loggione 18). Giovedì 30 novembre Giulio Scarpati e Valeria Solarino sono in scena con Una giornata particolare, mentre il 9 dicembre torna a Castiglione Sebastiano Lo Monaco con Il berretto a sonagli.

Mercoledì 17 gennaio Luca Barbareschi e Chiara Noschese saranno in scena con L’anatra all’arancia, mentre mercoledì 1 febbraio arriva Amore di Spiro Scimone (premio Ubu 2016). Domenica 11 febbraio Violante Placido, Stefano Fresi, Giorgio Pasotti e Paolo Ruffini portano in scena Sogno di una notte di mezza estate. Mercoledì 28 febbraio ecco Angela Finocchiaro e Laura Curino con Calendar Girl mentre il finale, venerdì 9 marzo, vedrà in scena Ugo Pagliai e il Mediterranea Ensemble con L’Amore e il Flamenco. «Il nostro Sociale, gioiello dell’architettura dell’800, merita di essere valorizzato anche con una chiara visione del percorso futuro, un impegno costante di miglioramento, la varietà dell’offerta» conclude Maffizzoni.

Luca Cremonesi