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Arte contemporanea Il Ducale guarda al 2018

Assmann: il pubblico ci premia, in vista quattro rassegne

«Un flusso di energia alla grande». Commenta così, in modo informale, quasi uno slang, Peter Assmann, il direttore del Complesso Museale di Palazzo Ducale, il successo e il gradimento riscosso dalle mostre di arte contemporanea allestite nella reggia ducale dei Gonzaga. «Sono ormai due anni che proponiamo in un contesto storico l'arte contemporanea – spiega il direttore - è una linea strategica del Palazzo, sia ne LaGalleria, con ingresso autonomo da piazza Sordello e che abbiamo attrezzato appositamente, sia nelle sale storiche». Fino al prossimo 4 febbraio si potrà visitare l'ultima mostra in calendario per quest'anno, “Giardini Cosmici” di Aldo Grazzi e Maurizio Donzelli, con installazioni anche lungo il percorso museale di Corte Vecchia, curato, come sempre, a quattro mani da Assmann con la storica dell'arte e vice direttrice del museo Renata Casarin.

«La filosofia di fondo è quella che vede sempre due artisti a confronto, per l'assonanza dei linguaggi o per i temi che affrontano – aggiunge Casarin -. Sono sempre lavori individuali che hanno nello spazio un importante punto di riferimento. Prospettiva e spazialità del resto appartengono al palazzo, a partire proprio dalla Camera degli Sposi». Negli spazi de LaGalleria, attrezzati adeguatamente per accogliere e valorizzare le opere contemporanee, sono ospitate ora le opere dei due artisti, mantovano di origine, Grazzi, e bresciano, Donzelli, che condividono, pur nella differenziazione dei linguaggi, la predisposizione alla visionarietà, all’onirico, alla costruzione con l'utilizzo di tecniche raffinate, di mondi cosmici nei quali lo spettatore può volgere lo sguardo, per abitare il fantastico. «Siamo diventati un'eccellenza per l'Italia che pure, in molti luoghi, sperimenta da tempo questo connubio – spiega Assmann –. Ci chiedono informazioni e forme di collaborazione, e questo inquadra anche il convegno che si è appena tenuto nell'Atrio degli Arcieri, un appuntamento annuale di museologia che abbiamo organizzato in collaborazione con le Gallerie Estensi di Modena, Museo di Palazzo Reale di Genova e Musei Reali di Torino proprio sul tema dell'arte contemporanea nei siti storici». Intanto è già praticamente pronto il calendario delle esposizioni del 2018. «Le prossime mostre saranno quattro, come in ogni anno passato – conclude Renata Casarin -. La prima sarà al femminile, con due artiste provenienti dall'Iran, poi ce ne sarà una che vede a confronto lo statunitense affermato Heinz Lechner, di origine austriaca, e la giovane Anna Di Prospero, di Latina, che usano il linguaggio della fotografia. In settembre poi, in concomitanza con il Festivaletteratura, punteremo l'attenzione sul disegno, in una mostra realizzata in collaborazione con la galleria Corraini, infine ci sarà una rassegna con l'artista di origine mantovane Massimo Pisani e la spagnola Concha Yerez».

La mostra “Giardini Cosmici" è aperta da martedì a sabato dalle 14 alle 19 con ingresso gratuito, la domenica con biglietto del Museo di Palazzo Ducale. Informazioni tel. 0376 -352104.

Paola Cortese

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