Quotidiani locali

Un Natale con le bollicine rosa

Le cantine puntano sugli spumanti rosè: presentato al Bar Venezia il RosaLinda di Ricchi

Le bollicine rosa vanno sempre più di moda per i brindisi. Almeno, a giudicare dalle novità proposte da due tra le principali aziende vitivinicole dei colli mantovani, la Ricchi di Monzambano e la Reale di Volta Mantovana.

La cantina della famiglia Boselli presenterà il suo spumante rosè Morena domani, dalle 11.30 alle 15, con una degustazione con buffet direttamente in azienda (ingresso con bicchiere, risotto e intrattenimento musicale 10 euro).

Lo stesso farà a Monzambano la cantina della famiglia Stefanoni (dalle 10 alle 18, con la presentazione ufficiale alle 11.30 in abbinamento ai formaggi dell’azienda Silvio Belladelli, i i piatti della cuoca Marisa e alle 15.30 concerto gospel), anche se lo spumante rosè Rosa Linda 10 ha già conosciuto un’anteprima, martedì sera in città, al Bar Venezia.

A fare da anfitrione Marco Gialdi, che così ha potuto inaugurato in modo ufficiale la ristrutturazione del suo locale, abbinando in modo molto appropriato al nuovo vino un particolare “tortello scomposto”, vale a dire una tartina di sfoglia, zucca, amaretti, mostarda, rosa canina e crema di grana. Per completare il tutto, in omaggio alle signore una rosa d’inverno, con la spiegazione della leggenda collegata al fiore.

A presentare il Rosa Linda 10 sono arrivati i fratelli Claudio e Giancarlo Stefanoni con le mogli Chiara e Romina: lo stesso nome del vino ha uno stretto legame con la famiglia, visto che Linda è la figlia di Giancarlo e Romina (il 10, invece, sta per il residuo zuccherino, come già avviene per gli altri tre vini spumanti dell’azienda, che mostrano, rispettivamente, Essenza 0, Espressione 8 e Aroma 85). La fermentazione avviene in bottiglia, anche se, almeno per il momento, è inferiore ai nove mesi, quindi non può definirsi “metodo classico”. Le uve utilizzate sono per un 60 per cento Chardonnay, per un 30 per cento Sangiovese, per un 5 per cento Malvasia e per il restante 5 per cento Pinot Nero. La descrizione all’assaggio è stata affidata a Matteo Battisti dell’Onav di Mantova.

Il Morena della Reale di Volta Mantovana è invece uno spumante rosato ottenuto dalla raccolta anticipata delle uve Pinot Nero. La fermentazione naturale avviene in autoclave, con il metodo Martinotti.

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