Quotidiani locali

GONZAGA

Concerto di Natale con Fresu e Di Bonaventura

Domenica 17 dicembre al Comunale di Gonzaga a coronamento del festival “Nessuno Escluso” di Borderland

GONZAGA. Domenica 17 dicembre a partire dalle 21.30 al teatro Comunale di Gonzaga si terrà l’ultimo appuntamento del festival "Nessuno Escluso", promosso da Associazione Borderland in collaborazione con Caffè Teatro e Comune di Gonzaga, grazie al contributo di Fondazione Montecchi.

Lo spettacolo si intitola “Merry Christmasjazz: Dirsi buon Natale in musica porta bene” con Paolo Fresu Quintet e Daniele Di Bonaventura. Si esibiranno: Paolo Fresu, tromba, flicorno e multieffetti; Daniele Di Bonaventura, bandoneon; Tino Tracanna, sax tenore e soprano; Roberto Cipelli, pianoforte; Attilio Zanchi, contrabbasso; Ettore Fioravanti, batteria.

Tra i brani che verranno eseguiti ci saranno: “White Christmas”; “I'll be home for Christmas”; “In sa notte profundha”; “Joy to the world”; “Have Yourself A Merry Little Christmas”,“The Christmas Song”, “Notte De Chelu”, “Till Bethlehem”; “O Little Town Of Bethlehem”; “Naschid’Est In Sa Capanna”; “Adeste Fideles”. Il concerto un è modo per Fresu e amici di mettere insieme, in musica, sensazioni e ricordi indimenticabili.

«Con questo evento – spiega Cayo Delegati presidente di Borderland - si chiude un percorso iniziato a dicembre dell’anno scorso che ha visto molte persone fragili protagoniste di esperienze formative a carattere artistico, culturale e sociale insieme a molti giovani e operatori volontari dell’associazione Borderland e il Centro Socio Educativo Zen-Zero della Cooperativa Chv. Avremmo voluto realizzare un progetto ancor più ambizioso e importante, ma le esigue risorse ci impediscono al momento di onorare l’ipotesi originaria. Tuttavia la Fondazione Montecchi, senza la cui preziosa legittimazione il festival “Nessuno Escluso” non avrebbe mai neppure visto la luce, ha lasciato aperto una spiraglio per una possibile riattivazione del progetto in caso di fondi residui sul bando 2017. Festival – continua Delegati - che resta in fondo solo una parte del progetto più ampio di interazione sociale della fragilità, del disagio, della differenza attraverso l’espressione artistica, ha voluto fare della bellezza e della qualità le sue bandiere, e ovviamente questo respiro progettuale così alto non è stato facile da conseguire, ma se lo scopo era quello di rappresentare e far vivere il mondo della differenza più complessa, stanandone i tratti e gli aspetti più intesi, beh, allora lo scopo è stato raggiunto e il nostro sforzo non è stato speso invano. Cogliamo l’occasione- conclude Delegati - per ringraziare alcuni dei nostri sostenitori più vicini, amici senza i quali questo evento non avrebbe potuto realizzarsi: da Germano Giglioli con la sua gioelleria “GGG” di Novi, al Fondo Azimut e a Marco Cocconi, straordinario compagno di viaggio sin da quando, 30 anni fa, cominciai la mia avventura professionale nel suzzarese».

Cena solidale alle 20 nel loggione a cura di Caffè Teatro. Info e prenotazioni 340 2201178. (m.p.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik