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Successo in Gradaro per la musica cantata di Ricercare Ensemble

Un evento culturale, artistico e spirituale. Così don Andrea, il parroco di Santa Maria del Gradaro, ha definito il  concerto di Santo Stefano

MANTOVA. Un evento culturale, artistico e spirituale. Così don Andrea, il parroco di Santa Maria del Gradaro, ha definito concerto di Santo Stefano, affollato di pubblico, una tradizione pluridecennale, che quest'anno ha visto eseguire il Magnificat e la Cantata BWV 80 di Johann Sebastian Bach dal coro da camera Ricercare Ensemble, con alcuni solisti, e dall'orchestra dell'Accademia degli Invaghiti diretta da Romano Adami.

«È un progetto che si inserisce in Le meraviglie cantate che indaga la ...

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MANTOVA. Un evento culturale, artistico e spirituale. Così don Andrea, il parroco di Santa Maria del Gradaro, ha definito concerto di Santo Stefano, affollato di pubblico, una tradizione pluridecennale, che quest'anno ha visto eseguire il Magnificat e la Cantata BWV 80 di Johann Sebastian Bach dal coro da camera Ricercare Ensemble, con alcuni solisti, e dall'orchestra dell'Accademia degli Invaghiti diretta da Romano Adami.

«È un progetto che si inserisce in Le meraviglie cantate che indaga la musica barocca con coristi professionisti provenienti da tutt'Italia e dall'estero che ci consentono di proporre repertori importanti come quello di questa sera – ha detto Massimo Vasconi -. Il concerto natalizio di quest’anno propone un programma monografico imperniato su alcuni tra più grandi capolavori sacri per soli coro e orchestra di Bach».

Tra i solisti Rossana Bertini e Anna Simboli, soprano, Andrea Arrivabene, alto, Alessio Tosi, tenore, e Mauro Borgioni, basso. Solo un piccolo intervallo in scena, per accordare gli strumenti, tra la prima e la seconda parte del concerto, e poi di nuovo musica, per non interrompere la magia del suono e delle parole, nella chiesa di impianto romanico, accogliente e ricca di storia, particolarmente adatta alla riflessione, al raccoglimento e all'ascolto. Importanti i testi, legati alle festività, e, come recita il sottotitolo della Cantata, Ein feste Burg ist unser Gott (Una solida fortezza è il nostro Dio) ispirato dalla riforma luterana di cui ricorre quest'anno il 500° anniversario. Tra il pubblico anche monsignor Giancarlo Manzoli della Curia vescovile di Mantova, promotrice del concerto con la parrocchia, e Carlo Fabiano, direttore dell'Orchestra da Camera di Mantova. (p.c.)