Quotidiani locali

Fiori e poesie con i bambini in piazza

Ieri la cerimonia con gli allievi e i docenti dell’Istituto comprensivo Luisa Levi

Da una chiave di violino, su piazza Sordello si snoda il pentagramma con disegnato sopra il filo spinato. I bambini mettono sul pentagramma delle note di cartone. La prima nota è nera, le altre si colorano via via fino a formare un arcobaleno. Posano sul pentagramma dei fiori e una poesia. I bambini vengono dalle scuole materne “Pacchioni” di Cittadella e “Berni” di Lunetta e – quelli più grandi, fino a 13 anni – dall’Istituto comprensivo “Luisa Levi”, ebrea, deportata, morta nel lager a 14 anni. L’istituto (la scuola “Alberti” in città in piazza Seminario, e la media “Mameli” a Castelbelforte) è stato intitolato a Luisa Levi il 27 gennaio 2005. Oggi è il compleanno della scuola. In piazza Sordello i bambini formano il coro. I musicisti suonano Gam gam, Auschwitz di Guccini (a cantare è Donatella Spagna, insegnante di chitarra a Castelbelforte). Suonano Un piccolo paio di occhiali: un ragazzino ha costruito un paio di occhiali, con i quali non vede più i soldati come soldati: per sfuggire alla guerra entra in un mondo fantastico. In piazza Sordello ieri mattina erano presenti insegnanti (tra questi, Anna Caporaso, Stefania Dolci, Alberto Colombari, Alessandro Pasotti) e molti genitori. C’erano il dirigente Roberto Archi, la presidente del consiglio d’istituto Paola Spadini, Paolo Galeotti (sindaco di Marmirolo) per la Provincia, l’assessore Iacopo Rebecchi per il Comune di Mantova, l’assessore Davide Barozzi di Castelbelforte. Ognuno ha sottolineato l’importanza della memoria di quanto accadde. I protagonisti sono stati i bambini. (scud)

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon