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Nabuzardan torna a Palazzo Te: il Carnevale compie vent’anni

In programma anche la parata delle "bici mascherate". Ospite d'onore della manifestazione prevista sabato 10 febbraio dalle 15.30 sarà l'ideatore Dario Moretti

MANTOVA. Tutto pronto per Nabuzardan, il Carnevale in programma sabato 10 a Palazzo Te organizzato da Segni d’infanzia e sostenuto dal Comune di Mantova. Riepilogando il programma della giornata di sabato 10 febbraio si parte dalle 11 alle 12.30 nello spazio Gradaro con il montaggio e allestimento delle bici mascherate che parteciperanno alla parata. Alle 14 si terrà il ritrovo sempre allo Spazio Gradaro dove verrà formato il corteo. Alle 15 la partenza con arrivo alla villa giuliesca dove, dalle 15.30 alle 18.30 si terranno spettacoli e performance (ingresso gratuito per chi partecipa al corteo con le bici mascherate, con biglietto a 1 euro o 5 euro per tutti gli altri).

Da ricordare che la manifestazione sabato si prepara a spegnere le venti candeline ovviamente in compagnia di tutti gli spettatori, piccoli e grandi, che scelgono di trascorrere un particolarissimo pomeriggio a Palazzo Te fra maschere, arte e performance. Gli organizzatori ricordano che per gestire al meglio i flussi di pubblico è possibile già acquistare i biglietti d’ingresso all’evento entro  venerdì 9 febbraio dalle 14 alle 18 nella sede di Segni d’infanzia in via Volta, 9/b. Chi non riuscisse ad acquistarli prima, comunque, potrà farlo sabato sul luogo dell’evento a partire dalle 15.30.  Nabuzardan vedrà le sale di Palazzo Te animate da diverse performance che si ripeteranno a intervalli regolari.

«La manifestazione - come ricordano i promotori - deve la sua paternità all’artista Dario Moretti, ospite speciale di questa XX edizione, mentre dal 2008 è organizzata da Segni d’infanzia. L’associazione ha conservato la natura dell’evento, facendone occasione privilegiata per avvicinare i più piccoli all’arte, puntando su contenuti che valorizzassero sempre più il luogo d’arte e la sua storia, creando anche progetti ad hoc in occasione di mostre ospitate dal Palazzo, come quella di Mirò nel 2015 o il Banchetto degli dei nel 2016». Dall’anno scorso inoltre il Nabuzardan oltre ad essere un Carnevale d’arte «è anche ecologico e bike friendly, poiché - aggiungono - è possibile accedervi gratuitamente partecipando alla parata di biciclette mascherate da animali fantastici – ideata dall’artista Sara Zoia insieme alla cabina di regia del progetto EpiCentro Culturale Diffuso Valletta Valsecchi - con un percorso che dalle 15 parte da Spazio Gradaro, attraversa il centro storico e arriva a Palazzo Te».

Tante le performance previste sabato 10 febbraio  a palazzo, a partire dalle 15.30, con suggestivi numeri, sul filo dell’equilibro, carichi di energia e dall’atmosfera surreale. Ospite d'onore in occasione dei vent’anni del Carnevale a Palazzo Te, sarà appunto Dario Moretti che nella Camera dei Venti racconta attraverso immagini dipinte proprio la storia di Nabuzardan, il personaggio il cui nome è diventato per molti sinonimo di Carnevale. Tra i vari artisti presenti, nella Sala Cavalli ci sarà ad esempio Federico Bassi, acrobata sulla Luna - leggerissima struttura basculante - che eseguirà virtuosismi sul filo accompagnato da Carlo Coppadoro. Poetico e strabiliante.