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In scena il “Sogno” di Shakespeare firmato da Bruno

Il 21 febbraio alle 21 prosegue la stagione teatrale di Castiglione delle Stiviere diretta dal maestro Stefano Maffizzoni

CASTIGLIONE. Il 21 febbraio alle 21 prosegue la stagione teatrale di Castiglione delle Stiviere diretta dal maestro Stefano Maffizzoni. Con Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, per la regia di Massimiliano Bruno, al Teatro Sociale arrivano Violante Placido, Stefano Fresi e Paolo Ruffini, mentre Daniele Coscarella vestirà i panni di Oberon, ruolo che è solitamente di Giorgio Pasotti.

Mito, fiaba, e quotidianità - come evidenzia una nota che accompagna lo spettacolo - si intersecano continuamente senza soluzione di continuità all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano, sempre originalmente e genialmente contaminate e ricreate dalla fervida fantasia dell’adattamento. Il Sogno di una notte di mezza estate «è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni».

«Quello che voglio da questo Sogno - sottolinea Massimiliano Bruno nelle note di regia - è tirare fuori la dimensione inconscia che Shakespeare suggeriva neanche troppo velatamente. Puntellare con l’acciaio la dimensione razionale imprigionata nelle regole e nei doveri bigotti e rendere più libera possibile quella onirica, anarchica e grottesca. E così il nostro bosco sarà foresta, Patria randagia di zingari circensi e ambivalenti creature giocherellone, Puck diventerà un violinista che non sa suonare, Bottom un pagliaccio senza palcoscenico, Oberon un antesignano cripto-gay e Titania una ammaestratrice di bestie selvagge. L’intenzione - aggiunge il regista nella nota - è essere affettivi senza essere affettuosi, ferire per suscitare una reazione, divertire per far riflettere, vivere nella verità del sogno tralasciando la ragione asettica e conformista. Un Sogno di una notte di mezza estate che diventa apolide - conclude - e senza linguaggio codificato, semplici suoni e immagini che sono meravigliose memorie senza mai essere ricordi».

I biglietti dello spettacolo potranno essere acquistati al botteghino del Teatro Sociale il 20 febbraio dalle 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo, ovvero il 21 febbraio, dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 alle 21. Si accetteranno anche le prenotazioni telefoniche negli orari di apertura della biglietteria (0376 671283. I prezzi restano invariati: platea e palchi 25 euro, loggione (posti non numerati) € 15, ridotto (posti numerati) per studenti under 21 euro 20. Ulteriori iInformazioni sulla rassegna teatrale si possono richiedere all'Ufficio Cultura del comune di Castiglione: tel 0376.679276 - 679256 - cultura@comune.castiglione.mn.it. (l.c.)
 

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