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Public art di Matsuyama e i temi del paesaggio

In via Nievo apre “Shin-on”, la personale del pittore giapponese A Castel d’Ario una rassegna di 106 opere dai monti alle periferie

Doppia inaugurazione nel week end coi Sartori a Mantova e a Castel d’Ario.

Sabato alle 17, nella sede mantovana di via Nievo 1, si terrà il vernissage della personale del pittore giapponese Shuhei Matsuyama dal titolo “Shin-on”, realizzata con il patrocinio della Fondazione Italia Giappone di Roma, mentre domenica mattina, alle 11, alla Casa Museo Sartori di Castel d’Ario, in via XX Settembre 11 sarà la volta della collettiva di primavera dal titolo “l’Arte tra paesaggi e periferie” che propone 106 opere, tra dipinti e sculture, realizzate da altrettanti artisti.

In giapponese il termine Shin-on racchiude numerosi significati partendo da on che significa suono e da shin che indica le diverse qualità del suono. Shuhei Matsuyama nato a Tokio nel 1955 studia all’Accademia di Belle Arti della sua città natale, quindi si trasferisce in Italia nel 1976 da dove poi riparte per il resto del mondo con le sue opere. “Uomo tra due universi, orientale ed occidentale, fonde insieme l’esperienza pittorica con quella spirituale creando opere che sintetizzano due espressioni: pittura e suono per la stimolazione dei sensi – si legge nel catalogo -. Matsuyama è un sostenitore del ruolo della “Public Art” verso la familiarizzazione con l’arte, per coinvolgimento e la “co-partecipazione” di chi ne fruisce e per l’annullamento dei confini fra l’artista e il pubblico”.

Tutta un’altra storia a Castel d’Ario. “Parlare di paesaggio e di periferie è un tema quanto mai opportuno, che ci coinvolge perché tutti viviamo in questi ambiti – scrive Maria Gabriella Savoia, curatrice della rassegna con Arianna Sartori -. Che sia città, paese, collina, lago, montagna, mare, campagna tutti noi abitiamo in un contesto che cerchiamo di rendere il più confortevole possibile”.

Presenti anche dei mantovani dalla Moccia a Mutti, da De Luigi alla Bertazzoni tra gli altri provenienti da tutt'Italia. Oltre alla mostra è possibile visitare il Museo d’Arte Ceramica in cui sono esposte 120 formelle. La mostra di Mantova resterà aperta fino al 22 marzo dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, chiuso i festivi, quella alla Casa Museo di Castel d’Ario fino al 15 aprile il sabato dalle 15.30 alle 19 e la domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Per entrambe l’ingresso è libero.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0376 324260.

Paola Cortese