Quotidiani locali

Con il Fai nelle sale di Palazzo di Bagno

Tour nelle carceri di Castiglione e alla Bonifica di Sermide

Tornano anche quest’anno le “Giornate di Primavera” del Fai giunte alla 22° edizione. L’appuntamento con le apertura straordinarie proposte in tutt'Italia dal Fondo per l'Ambiente Italiano è per sabato 24 e domenica 25 marzo e nel Mantovano prevede tre tappe.

La prima è nel capoluogo, con l'apertura del settecentesco Palazzo di Bagno o del Governo, visto che l'edificio ospita l'amministrazione provinciale e la Prefettura, con ingresso in via Principe Amedeo, oltre all'edicola Liberty di piazza Canossa, proprietà del Fai.

Le altre sono a Castiglione delle Stiviere, con la visita alle ottocentesche “Carceri Nuove” e a Sermide con la riproposta della Bonifica di Moglia e Sermide.

«Si passa da un palazzo barocco-rococò come quello dei marchesi Guidi di Bagno, legati a Matilde di Canossa, fortunatamente conservato piuttosto integro, alla scoperta di un luogo dove di certo non si trovano bellezze artistiche, come le carceri, ma nelle quali saranno fatte rivivere le storie dei prigionieri – spiega la capo delegazione del Fai di Mantova Annamaria Petrobelli -. La Bonifica poi è stata accolta anche quest'anno, dopo il successo della scorsa edizione, perché il taglio della visita è diverso, molto incentrata sull'acqua, tema sul quale il Fai nazionale è molto sensibile. L'edifico è imponente e di grande impatto anche dal punto di vista paesaggistico con il bacino nel quale si rispecchia insieme al verde del territorio circostante». Del palazzo del Governo, si potranno visitare una decina di ambienti, dal salone delle feste, ora sala del Consiglio, alla sala di Europa, e quella di Apollo, del Decoro, la Galleria di famiglia, la Sala Nuova, le due camere da letto, di Aurora e dell'Alcova, oltre allo scalone dei Sapienti.

Si possono ammirare oltre ai decori di prestigiosi artisti mantovani come il Cadioli, lo Schivenoglia e il Bazzani, anche arredi e broccati voluti dal marchese Giulio tra il 1737 e il 1747 quando convolò in seconde nozze con Teresa Sessi dei marchesi di Rolo. L'ultimo dei di Bagno, Leopoldo, sposò infine la marchesa Giovanna d'Arco, anch'essa ultima erede della sua famiglia. Tre scelte diverse, tutte di grande interesse, che vedranno all'opera i numerosi volontari del Fondo per l'Ambiente Italiano e i cosidetti “Ciceroni in Erba”. Le visite dureranno trenta minuti circa l'una. La domenica alle 17, a palazzo di Bagno, si concluderà con un concerto dell'Orchestra da Camera di Mantova. A Palazzo di Bagno saranno all'opera gli studenti dell'Istituto “D'Arco” e del liceo “Belfiore”, all'edicola quelli dell'Istituto “Mantegna”. A Castiglione accoglieranno i visitatori gli alunni del Liceo “Luigi Gonzaga” mentre alla bonifica di Moglia di Sermide quelli del “Galilei” di Ostiglia. Gli orari di visita, in ognuno dei siti, saranno i seguenti: sabato dalle 14.30 alle 17.30 e domenica dalle 10 alle 12.30 oltre che dalle 14.30 alle 17.30. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.fai.it.

Paola Cortese

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