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MOSTRE IN ducale E AL TE  

Giulio Romano 2019: ieri a Roma siglato l’accordo con il Ministero

Un altro importante passo avanti per il 2019 dedicato a Giulio Romano, che dovrà richiamare grandi flussi di visitatori, è stato compiuto.Ieri al ministero dei Beni culturali a Roma è stato firmato...

Un altro importante passo avanti per il 2019 dedicato a Giulio Romano, che dovrà richiamare grandi flussi di visitatori, è stato compiuto.

Ieri al ministero dei Beni culturali a Roma è stato firmato il protocollo d'intesa per la collaborazione sul progetto di mostre memorabili dedicate all'architetto e pittore allievo di Raffaello Sanzio, che proprio a Mantova dove venne al servizio di Federico II Gonzaga, ha segnato il passaggio dal Rinascimento al manierismo con capolavori come Palazzo Te e l'appartamento di Troia al Ducale, con pareti dipinte che suscitano forti emozioni come la Sala dei Cavalli, quella di Amore e Psiche, la Camera dei Giganti al Te o il ciclo della Guerra di Troia al Ducale.

L'accordo tra Comune di Mantova, Palazzo Te e Palazzo Ducale è stato firmato alla presenza del direttore generale per i musei Antonio Lampis al fine di dare la massima ufficialità a un’iniziativa di rilevanza internazionale e per avere lo stesso ministero nella cabina di regia delle manifestazioni mantovane per Giulio Romano nel 2019, a trent'anni dalla mostra del 1989 che fu meravigliosa e diede il via al restauro completo di Palazzo Te.

Ieri hanno siglato l'accordo il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il direttore del museo di Palazzo Ducale Peter Assmann e il presidente del Centro Internazionale d'arte e cultura di Palazzo Te Stefano Baia Curioni.

L'accordo, per ora, è molto ampio per poterlo poi riempire al meglio di contenuti, ma era un passaggio fondamentale per sancire la piena collaborazione tra Stato (il museo di Palazzo Ducale e il ministero dei Beni culturali) e l'ente locale (il Comune) con il braccio operativo a cui è affidata la valorizzazione di Palazzo Te. Palazzo Ducale è già a buon punto con il suo programma: allestirà una mostra di disegni di Giulio Romano, che il direttore Assmann è riuscito ad ottenere in prestito dal Louvre di Parigi.

Si tratta di una raccolta molto ricca che permetterà di ammirare i disegni preparatori di dipinti e architetture, e di farsi una visione completa della sua arte e delle sue innovazioni.

Palazzo Te invece organizzerà due mostre di dipinti, oltre ad eseguire importanti restauri. Ancora non si sa quali quadri Baia Curioni riuscirà a far arrivare dai musei europei che conservano i capolavori di Giulio Romano.

Il primo elenco sarà reso noto alla presentazione della nuova Fondazione che sostituirà l'attuale Centro internazionale di Palazzo Te.

Maria Antonietta Filippini



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