Quotidiani locali

la storia

Andrea Belluzzi e l'e-shop galleria d'arte: «Così metto online l’arte»

L’ex venditore di ricambi per elettrodomestici ora gestisce un e-shop per creativi. "Ho deciso di seguire le mie passioni e di provarci grazie all’aiuto di mia moglie". E grazie al social Ello la visibilità è mondiale

MANTOVA. Saper entrare nel mondo virtuale, naturalmente riuscendo a muoversi con buona dimestichezza, offre una platea sempre più vasta e una visibilità certamente maggiore anche nel mondo commerciale. Andrea Belluzzi, nato a Quistello nel 1974 dove tuttora risiede, fino a quattro anni fa aveva una ditta di ricambi per elettrodomestici. Stanco della solita routine, decise di mettere in pratica un'iniziativa che da tempo gli frullava in testa: «Pensai di dedicarmi a un progetto in linea con le mie passioni e i miei sogni - spiega - ovvero dar vita a una piccola galleria di opere d’arte, moda e design online in lingua inglese. Con il grande aiuto di mia moglie Elisabetta, di professione traduttrice» e del programmatore tedesco Matthias Gutsch.

Ma in pratica cos'è Fumogallery ( www.fumogallery.com ), il sito dove Belluzzi opera? «È uno spazio per fare conoscere e vendere le opere dei tanti creativi che non hanno mezzi economici, possibilità o tempo per promuoversi. Purtroppo in Italia vivere della propria arte e del proprio talento è difficile: infatti la maggior parte delle persone che ho contattato inizialmente, spesso è costretta a fare un lavoro non in linea con ciò che vorrebbe. Spegnendo l'arte e la creatività».



La partenza è stata attraverso la conoscenza diretta: «Cominciai con la provincia di Mantova - prosegue Belluzzi - dove ho raccolto le prime storie di artisti e/o designer che ho voluto aiutare a far conoscere a più persone possibili per le opere frutto del loro estro. I primi che contattai furono un vicino di casa, l’artista Melo, customizzatore di biciclette, e Blume Labo, un incredibile designer artigiano di lampade artistiche fuori dall’ordinario che crea partendo dal riciclo del ferro e di altri oggetti di metallo di recupero. In seguito gli altri sono arrivati poco alla volta tramite il passaparola e, in circa sei mesi, avevo raccolto storie di otto creativi della nostra provincia. Quindi il sito si stava già connotando come un e-shop di creatività al 100% ed a chilometro zero. In seguito, per diversificare, mi ero messo in sinergia con alcuni artisti per dar vita a prodotti in serie più facilmente fruibili, come ad esempio t-shirt e batbox».

Una partenza incoraggiante che però ad un certo punto ebbe una brusca frenata: «Preso dall'entusiasmo - continua - mi ero dedicato tantissimo a contattare e creare il materiale, fotografico e scritto, lasciando da parte il lato del digital marketing, SEO (attività volta a migliorare la visibilità sui motori di ricerca, ndr) e social marketing. Così dal grande entusiasmo ero passato quasi alla depressione, perché sul sito non approdava nessuno. Comprendendo in definitiva che non ero assolutamente competitivo sul mercato dell’arte online di lingua inglese».

Ma la passione non si ferma davanti a nulla, così Belluzzi e consorte hanno corretto il tiro: «Ci iscrivemmo ad un corso online di SEO, dopo il quale ricostruimmo totalmente il sito secondo questi parametri, rendendolo indicizzabile e bilingue italiano/inglese. Questo perché avevamo realizzato che per essere competitivi sul mercato della moda, del design e dell'arte, la sola lingua inglese era penalizzante, essendo i paesi anglofoni presenti da più tempo sul mercato online di riferimento. Al contrario dell'Italia, dove eravamo quasi una novità assoluta». Quindi da cinque mesi a questa parte Fumogallery si è ripresentata, riveduta e corretta, con una gamma sempre più ampia di creativi, con nuovi artisti, brand stranieri ed accogliendo anche alcuni tra quelli che si erano proposti.

All'inizio del 2018, poi, il salto di qualità che potrebbe lanciare Fumogallery verso orizzonti sempre più ampi: «Ho inviato una mail al team di Ello - spiega Belluzzi - un social network americano che mette in comunicazione artisti creativi ed originali da ogni parte del mondo, chiedendo loro un'intervista con la quale promuovere il sito ad un pubblico prevalentemente italiano. Loro hanno accettato e mi hanno proposto di partecipare ad una “call” sulla loro piattaforma, dal momento che sono stato l’unico italiano finora a contattarli. La “call”, sostanzialmente, è una vetrina nella quale il mio sito si propone come ideale negozio online per chi volesse commercializzare i suoi prodotti. Siamo molto contenti perché i numeri parlano di un migliaio circa di potenziali candidati, che potrebbero aumentare dato che si chiude il primo aprile». La strada è ancora lunga ma Belluzzi si dichiara soddisfatto: «È un mondo non facile - chiude - in quanto per non possiedo un team ed i problemi sono quotidiani. Ma la gratificazione di essere riuscito a creare uno spazio di promozione di artisti e creativi di talento, dove poter acquistare in tutta sicurezza i loro pezzi unici, e di riuscire ogni giorno a instaurare relazioni e collaborazioni interessanti mi appagano di ogni sforzo».

CHI E'

Andrea Belluzzi è nato a Quistello nel 1974 dove tuttora risiede. Fino a quattro anni fa gestiva una ditta di ricambi per elettrodomestici nel suo paese di origine. Una professione economicamente soddisfacente ma non stimolante a sufficienza per le sue ambizioni di creativo. Così iniziò a progettare ed a costruire Fumogallery.com, un sito di e-commerce online dove dare spazio ad artisti in grado di produrre artigianalmente oggetti di design, arte e moda. Dopo avere superato qualche difficoltà iniziale, il suo progetto sembra sul punto di decollare proprio quest’anno. 

LA COLLABORAZIONE

Da gennaio Andrea Belluzzi è entrato in contatto con Ello, un social network americano di creativi e “creatori” da tutto il mondo, in linea con la sua webgallery. La sua richiesta di un’intervista da pubblicare sulla sua pagina Editorial, con l’intenzione di promuoverlo attraverso il sito a un pubblico italiano, è stata accolta e gli hanno proposto di partecipare ad una “call” sulla loro piattaforma, unico sito italiano fino ad oggi. Si sono candidati circa un migliaio di potenziali artisti e creativi del settore, tra i quali poi Belluzzi potrà operare scelte ed instaurare nuove collaborazioni. Ello sta diventando un punto di incontro tra brand/agenzie/magazine e creativi di tutto il mondo : dopo questa Belluzzi ha in programma di aderire ad una nuova Call. Riferimenti: Link Call Ello in italiano: https://it.fumogallery.com/fumogallery-open-call-for-artists/ . Link “call” su Ello Artist Invite: https://ello.co/artist-invites/fumogallery-call-for-new-talent/
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik