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Un gruppo mantovano sulle orme dei Litfiba

Un brano dei Sinezamia nella compilation che celebra la band toscana. La scelta è stata fatta dai fan dello storico chitarrista Ghigo Renzulli

MANTOVA. Trent’anni sono passati dal trittico di debutto dei Litfiba; tre album storici che rispondono ai titoli di “Desaparecido” (uscito nel 1985), 17 Re (1986) e Litfiba 3, di cui ricorre quest’anno il trentennale.

Ghigo Renzulli, storico chitarrista del gruppo, sta lavorando alla terza compilation realizzata grazie alla collaborazione con cover band o gruppi che si ispirano a quella stagione magica che va sotto il nome di new wave Italiana. Il primo esperimento, pubblicato nel 2015, ha vi ...

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MANTOVA. Trent’anni sono passati dal trittico di debutto dei Litfiba; tre album storici che rispondono ai titoli di “Desaparecido” (uscito nel 1985), 17 Re (1986) e Litfiba 3, di cui ricorre quest’anno il trentennale.

Ghigo Renzulli, storico chitarrista del gruppo, sta lavorando alla terza compilation realizzata grazie alla collaborazione con cover band o gruppi che si ispirano a quella stagione magica che va sotto il nome di new wave Italiana. Il primo esperimento, pubblicato nel 2015, ha visto protagonisti i mantovani Sinezamia, e cioè la rock band nata nella provincia di Mantova nel 2004 da Marco Grazzi e Carlo Enrico Scaietta.

«Il progetto è stato organizzato dal Ghigo Renzulli fan club - spiega Grazzi - e ogni band fu contattata dallo staff». Da quel contratto, dunque, è nata la registrazione del brano che, ricorda Grazzi, «è avvenuta a nostre spese». La canzone affidata ai mantovani, gli unici che, ad oggi, hanno partecipato a questo progetto, è “Versante est”, brano del 1984 che i Litfiba avevano inserito nella compilation “Catalogue issue” insieme a “Onda araba”. Nel progetto di rilettura di “Desaparecido” Renzulli ha inserito anche le schegge sparse e così la compilation da otto brani, quelli del cd originale, è arrivata a contenere tredici canzoni. La compilation è ancora disponibile in download e streaming gratuito su www.grfc-official.blogspot.it.



«Noi abbiamo consegnato il brano mixato» ricorda Grazzi, mentre «il master è stato fatto dal fonico in studio dei Litfiba». La compilation, dunque, disponibile in freee download, è stata anche stampata in sessanta copie, numerate, «e messe a disposizione solo dei musicisti». Un’operazione che alla band fiorentina non è costata nulla, ma che ha permesso ai gruppi di accedere al circuito dei fans.

L’operazione si è ripetuta lo scorso anno con la compilation di 17 Re, album storico dei Litfiba con 16 tracce rilette da altrettante band e prodotto questa volta dai Litfiba e non, come il precedente, dal Ghigo Renzulli fan club.

Nell’immediato futuro, inoltre, uscirà la compilation Litfiba 3 con la quale si torna all’origine, e cioè alla produzione del fans club di Renzulli. Tuttavia, spiega Grazzi, «speravo questa operazione ci desse più visibilità e promozione di quanto è accaduto. Tanto che l’anno scorso abbiamo inserita il brano come b-side del singolo “Nel blu”, però in versione master differente».

Al momento, dunque, i Sinezamia sono gli unici mantovani che hanno partecipato a questa rilettura e rivisitazione di quel tesoro musicale che sono i primi lavori dei Litfiba.

Questa operazione meritava maggior fortuna perché si tratta, quanto meno per Desaparecido e 17 Re, di due prodotti interessanti, in attesa della terza compilation. Resta il fatto che le due già prodotte sono ancora online, gratuitamente, e si possono scaricare.