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CERLONGO

 Magri riceve il Premio Castello

L'iniziativa è organizzata dall'associazione culturale Il Castello con il patrocinio del comune di Goito

La tredicesima edizione del Premio Castello di Cerlongo, iniziativa organizzata dall'associazione culturale Il Castello, con il patrocinio del comune di Goito, ha visto domenica 15 aprile la premiazione dell'artista cremasco Pier Domenico Magri. Milanese di formazione, Magri è stato introdotto da Roberto Guidetti, presidente dell'associazione, e dalla parole del vicesindaco di Cerlongo. Presente in sala il critico Learco Zanardi a cui è stato attributo il primo premio Castello per meriti culturali. «Siamo felici di dare questa targa a Zanardi che, in questi anni, ci ha consigliato e guidato. Con questa targa inauguriamo questa nuova avventura e ci tenevamo che fosse data proprio a Learco». A Magri, invece, è stata consegnata la tredicesima targa del premio che, in passato era stato consegnato a Franco Ferlenga, Milvio Soldi, Elio Terreni, Agostino Barbieri, Lanfranco, Domenico Gentile, Ferdinando Capisani. «Magri ha saputo articolare il divenire della materia» è stato ricordato nella presentazione in sala dell'artista. «Le sue opere portano in scena la creazione della materia senza dimenticare il dinamismo che è proprio del divenire dell'immagine delle forme». Pier Domenico Magri è nato a Trescore Cremasco nel 1943. La carriera di Magri è costellata di mostre e di premi fra i quali il riconoscimento della Triennale di Catania e il Premio Empedocle, filosofo del quale Magri è conoscitore e nella filosofia del quale si riconosce. Al termine della presentazione sono state lette poesie di Miriam Bergamaschi, testi che accompagnano le opere esposte a Cerlongo a villa Magnaguti. La mostra di Magri resterà aperta fino al 29 aprile con i seguenti orari: venerdì dalle 20.30 alle 22.30; il sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20.30 alle 22.30; domenica dalle 16.30 alle 20.
 

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