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Da Mantova in Danimarca: missione Teen per tre studenti

Teatro per ragazzi. Tre giorni di confronto con i coetanei all'Aprilfestival per i ragazzi del progetto europeo promosso da Segni d’Infanzia

MANTOVA. Nuova avventura per i giovani critici del progetto Teen Theater European Engagement Network - cofinanziato dal programma Creative Europe 2014-20 e sostenuto dal Comune di Mantova - di cui l’associazione Segni d’infanzia è ideatrice e leader partner. I tre teen ambassadors - Andrea Crusco, studente del Liceo di Scienze Umane Isabella d’Este, Lorenzo Tortella dell’Istituto Fermi e Federico Bottazzi del Liceo Linguistico Manzoni di Suzzara - scelti dal gruppo mantovano sono partiti per l’Aprilfestival, il più grande festival di teatro del mondo per il giovane pubblico, accompagnati da Cristina Cazzola, direttrice artistica di Segni d’infanzia, e dalla tutor di progetto Anastasia Cavina.

Una fitta agenda li ha visti impegnati in tre giornate con i loro coetanei norvegesi e danesi, fra la visione di spettacoli, la partecipazione a workshop e dibattiti con attori, operatori e critici teatrali. Un’esperienza stimolante, che attraverso lo scambio culturale oltre a conoscere posti nuovi e frequentare ragazzi stranieri con cui condividere una passione, sviluppano la loro capacità di lettura di uno spettacolo teatrale e l’atteggiamento critico, trasformandolo in un nuovo approccio da spettatore attivo. Diventano così un valido aiuto per gli esperti di settore che si avvalgono del loro punto di vista per migliore l’offerta di teatro ragazzi. I ragazzi hanno condotto un Kitchentable, cioè un tavolo di lavoro e confronto sui linguaggi del teatro, su quanto sia importante il testo teatrale e quanto la differenziazione dei linguaggi a seconda dell’età degli spettatori.

In Danimarca inoltre stanno sperimentando il metodo “hack the theatre” – “fare a pezzi il teatro” – che consiste nel fare un’analisi dettagliata della rappresentazione e di come la si vive in ogni suo aspetto, per poi utilizzare altri tipi di strumenti, non la tradizionale critica scritta, per esprimere un’opinione su cosa cambiare all’interno di uno spettacolo per migliorarne la fruizione. Il workshop realizzato a bordo di una fregata del 1800 li ha visti lavorare insieme e divertirsi per restituire un feedback sotto forma di disegni, piccole azioni teatrali e brevi video.

Il progetto considerato ormai un modello di buona pratica nell’ambito teatrale sta riscuotendo grande successo, direttori e operatori fanno “tam tam” e diffusa la voce della possibilità di ospitare i Teen come critici a Festival e stagioni, arrivano diversi inviti: da quello per l’yFestival di Trento a quello per l’Assitej Artistic Gathering a Pechino che si terrà in agosto. È ancora possibile iscriversi al progetto sul sito segnidinfanzia.org


 

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