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Calopresti assume la guida del Mantova Film Fest 2018

Il regista sarà il direttore artistico, retrospettiva (e manifesto) su Monica Vitti. Cinque giorni di proiezioni tra il cinema Mignon e il conservatorio Campiani

MANTOVA. Un anno fa, festeggiando i dieci anni del MantovaFilmFest, veniva ribadita la volontà di trasformare questo primo traguardo in un punto di partenza. Ed è con questo spirito che quello che veniva amichevolmente chiamato “Festivalino” ritornerà dal 21 al 26 agosto.

Una delle prime novità della nuova edizione si concretizza nella direzione artistica affidata al regista Mimmo Calopresti. Sostenitore convinto e stretto collaboratore fin dai primordi, per il 2018 Calopresti porterà la sua competenza di uomo di cinema al servizio della manifestazione.

Il MantovaFilmFest, fin dalla nascita ha sempre concentrato la sua attenzione sul cinema italiano, in particolare sul mondo dei suoi nuovi autori e su quella parte di cinema nascosta dalle grandi vetrine mondane. Per tanti registi italiani ha segnato l'inizio di un percorso carico di successivi riconoscimenti: a questo proposito si possono citare i nomi di Alice Rohrwacher, Pietro Messina, Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, Gianluca e Massimiliano De Serio, senza tralasciare gli ospiti delle passate edizioni come Andrea Molaioli e Francesca Cima, Giuseppe Tornatore, Nanni Moretti, Gianni Amelio, Alba Rohrwacher, Sergio Rubini, Saverio Costanzo, Fabrizio Bentivoglio e molti altri.

Quest'anno il manifesto ufficiale rende omaggio a una delle più iconiche attrici della storia del cinema italiano: Monica Vitti, immortalata in un fotogramma tratto da Modesty Blaise, film del 1966 diretto da Joseph Losey. L'attrice sarà la protagonista della sezione Retrospettiva, da sempre uno dei punti fermi della manifestazione, curata da Tatti Sanguineti, critico cinematografico (e non solo) che non ha bisogno di presentazioni.

Nella sua folgorante carriera, Monica Vitti è stata tra le più magnetiche figure del cinema non solo italiano: il suo fascino e il suo carisma recitativo ne fecero una delle attrici più richieste e amate, tanto dal cinema d’autore quanto dalla commedia popolare.

Il programma ufficiale, che verrà reso pubblico il 3 agosto, sarà articolato in diverse sezioni. L'attenzione verso il cinema italiano rimane la protagonista indiscussa. In particolare, ci saranno i nuovi autori selezionati per il Concorso Opere Prime, in cui il pubblico sarà chiamato a decretare tramite il proprio voto il film vincitore del Lauro di Virgilio: una scelta nel segno della tradizione del festival che mette al centro tutti coloro che, guardando il cinema e appassionandosi ad esso, lo rendono grande.

Non da meno sarà la Sezione dei documentari, che grazie alla riconfermata partnership con Mymovies.it - il cinema dalla parte del pubblico assegnerà un premio collaterale decretato dal più diffuso e cliccato sito internet dedicato al mondo del cinema, che quest'anno supporta la manifestazione. A fare da cornice al Festival anche le consolidate location del Cinema Mignon (la prima storica sala d’essai di Mantova), e del Conservatorio Campiani.

Quella che va profilandosi è un’edizione ricca e ricercata, frutto ancora una volta del sodalizio tra l'associazione MantovaFilmStudio, il Comune di Mantova, il Conservatorio Campiani. Un percorso cominciato nel 2008, che a piccoli passi è cresciuto negli anni e che adesso si prepara a maturare ancora di più, grazie anche a una direzione artistica d'eccellenza.


 

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