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MANTOVA

Festa della Musica tra vie, piazze e teatri cittadini

Basterà lasciarsi andare, farsi trascinare dalla musica girando per il centro di Mantova e si vivrà un’esperienza eccitante

MANTOVA. Basterà lasciarsi andare, farsi trascinare dalla musica girando per il centro di Mantova e si vivrà un’esperienza eccitante. Domani la Festa europea della musica farà sentire tutti al centro di una stessa passione, dai gruppi rock, folk, pop, indie, fusion a cantanti poco più che bambini e cantautori senza età fino agli studenti del conservatorio che della musica hanno fatto la loro ragione di vita. E molti sono già bravissimi. Come si è notato ascoltando l’orchestra del Campiani, diretta da Carla Delfrate, nell’anteprima di venerdì. Un’esecuzione nitida, precisa, emozionante nel finale di Schubert. E l’orchestra giovanile, come dicono tutti i grandi maestri, è anche una scuola di vita, una metafora della società ideale, dove ciascuno dà il meglio rispettando gli altri e mettendoli in condizione di emergere.

In giro per la città ci saranno band dai nomi noti da anni e altre battezzate da pochi mesi in qualche garage. E ci sarà la Banda cittadina, che evoca sempre ricordi d’infanzia forti e un po’ struggenti, ma che mette allegria con i colpi di tamburo che rimbalzano dentro il petto. La Banda, diretta da Ivan Campanini, partirà alle 21 da piazza Canossa diretta verso piazza Martiri.

La Festa della musica è di tutti per tutti, gratis: si esibiranno 150 musicisti e 50 gruppi. L’orario di inizio è attorno alle 18 o 18.30 a seconda dei luoghi: Pescherie di Giulio Romano, piazza Alberti, piazza Canossa e Loggia del Grano. In più, dalle 20, la Zanzara sulle sponde del Lago Superiore.

Si potrà entrare anche nei teatri Bibiena e Sociale e naturalmente al Conservatorio Campiani in via Conciliazione 33. Proprio qui prende il via la Festa con l’inaugurazione ufficiale alle 18.20, poi si ascolteranno fin dopo le 21.30 arpe, flauti, contrabbassi, organo, chitarra classica e clarinetto. Da Bach a Piazzolla, da Prokoviev a Donizetti. Sempre al conservatorio, la Schola Cantorum Pomponazzo eseguirà canti ebraici di Campiani. In una clima di amicizia e condivisione, il Conservatorio farà conoscere i suoi migliori talenti, nel Chiostro, nel giardino, nell'auditorium, ma anche fuori: in piazza Erbe davanti alla Rotonda suoneranno 12 sassofoni alle 21.45 e poi le percussioni. Al Sociale alle 21invece ci saranno gli allievi di pianoforte. Al Bibiena alle 18.30 protagonista sarà il bel canto con l’associazione L’Orfeo, da Barocco a Rossini, passando per Vivaldi. E alle 21 il pianoforte, Du coté de chez… Debussy”, con Accademia pianistica Mantova Curtatone.

La Festa della musica avrà una coda a palazzo Te venerdì e sabato con due concerti di Eterotopie. Infine sabato e domenica ci saranno tre pianoforti - piazze Concordia e Marconi e corso Umberto - a disposizione di tutti i passanti, di chi ci sa fare e offre un proprio saggio, come di chi vuole mettere le mani sulla tastiera e provare l’effetto che fa. (maf)
 

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