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stagione estiva 

Palazzo D’Arco diventa teatro Stasera c’è “Tre sull’altalena”

Va in scena uno dei più grandi successi dell’Accademia Campogalliani Protagonisti un commendatore, un capitano dell’esercito e un professore

Oggi alle 21.30 nell’ambito della stagione teatrale estiva “Sere d’estate a Palazzo D’Arco” entra in scena l’Accademia Teatrale Campogalliani che con il sostegno e il patrocinio del Comune di Mantova e della Fondazione D’Arco, ha curato l’organizzazione della rassegna. Lo spettacolo proposto è “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari, uno dei più grandi successi della storica compagnia mantovana, che è rimasto in repertorio dal 1993 e ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nei più importanti festival nazionali.

Tre uomini, un commendatore, un capitano dell’esercito e un professore, si trovano nello stesso luogo per tre ragioni diverse: il commendatore per un incontro galante, il capitano per trattare un acquisto di materiale bellico, il professore per ritirare le bozze di stampa di un suo libro. Ma cos'è esattamente quel luogo? Un discreto e comodo albergo, un luogo di affari, o una casa editrice? È possibile che tutti e tre abbiano avuto l’indirizzo sbagliato? Questa situazione strana accresce il mistero, anche perché un allarme per un’esercitazione anti inquinamento impedisce loro di uscire.

Durante la notte che sono costretti a passare insieme, i tre uomini in attesa, sospesi, tutti aspirano a qualcosa, qualcosa che non arriva, anzi il senso di sospensione aumenta col passare del tempo, tanto che arrivano a sospettare che la stanza potrebbe essere davvero un’anticamera per l’aldilà, e che probabilmente essi sono già morti, e in attesa del Giudizio. I tre reagiscono a questa prospettiva secondo le rispettive caratteristiche psicologiche: il commendatore è spaventato ed ansioso, il capitano non trova niente di misterioso nella situazione e resta assolutamente indifferente, il professore usa tutta sua logica filosofica per spiegare il fenomeno come un fatto naturale e logico. Ne risulta un dialogo umoristico centrato sui temi importanti di vita e morte, destino, predestinazione e libero arbitrio, esistenza di Dio ed ateismo. Improvvisamente una donna delle pulizie entra nella stanza e dice cose talmente ambigue da far nascere nei tre malcapitati un nuovo grande enigma: è realmente una donna delle pulizie, o è l’Angelo del Giudizio?

Sul finale quando la donna esce, senza svelare il mistero, un lungo suono della sirena indica che l’allarme per l'emergenza inquinamento è finito. I tre sono pronti ad andare, ma la scena finale ci regala un sorprendente coup de théâtre.

I tre protagonisti, e la quarta persona che sopraggiunge alla fine, rappresentano - secondo una tipologia che, attraverso le quattro maschere della commedia dell’arte e le carte dei tarocchi, risale addirittura all’antico Egitto - il Potere Economico, la Sapienza Filosofica e Razionale, la Forza delle Armi e da ultimo il Popolo Lavoratore (Pantalone, il Dottore, il Capitano, lo Zanni, ovvero i segni di danari, di coppe, di spade e di bastoni).

I posti non sono numerati e i biglietti verranno messi in vendita a partire dalle 20.

In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato alla sera successiva. Per informazioni si può visitare il sito www.teatro-campogalliani.it. —



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