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Fiera delle Grazie, vittoria formato famiglia: Bogoni trionfa dipingendo marito, figlia e nipotino

Michela è moglie di Federico Pillan, vincitore nel 2017 e secondo quest’anno. La dedica al fratello Marco, mancato alcuni anni fa: «È il mio angelo custode»

CURTATONE. Vittoria formato famiglia per Michela Bogoni e il marito Federico Pillan, che a Ferragosto hanno fatto incetta di premi al 46° incontro nazionale dei Madonnari di Grazie, portando a casa i tre riconoscimenti più prestigiosi. Michela, pittrice 45enne residente a Monteforte D’Alpone, in provincia di Verona, ha sedotto gli esperti d’arte ed il grande pubblico con il dipinto Angelo di Dio che sei il mio custode, aggiudicandosi la medaglia d’oro nella categoria maestri e il premio spec ...

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CURTATONE. Vittoria formato famiglia per Michela Bogoni e il marito Federico Pillan, che a Ferragosto hanno fatto incetta di premi al 46° incontro nazionale dei Madonnari di Grazie, portando a casa i tre riconoscimenti più prestigiosi. Michela, pittrice 45enne residente a Monteforte D’Alpone, in provincia di Verona, ha sedotto gli esperti d’arte ed il grande pubblico con il dipinto Angelo di Dio che sei il mio custode, aggiudicandosi la medaglia d’oro nella categoria maestri e il premio speciale della giuria popolare.

Un duplice trionfo, dietro cui si cela un’emozionante storia di affetti familiari. La Bogoni ha utilizzato tre modelli d’eccezione: la figlia Stella, il nipotino Elia e il marito Federico. I primi due hanno posato per lei virtualmente, immortalati in una foto scattata prima del concorso, invece il terzo le era accanto sul piazzale, a sua volta impegnato a disegnare.

Mentre l’opera prendeva vita, Michela sentiva al suo fianco anche il fratello Marco, morto alcuni anni fa. «È lui il mio angelo custode – rivela – ed è a lui che voglio dedicare la vittoria. Sul sagrato percepivo la sua presenza».

Michela è una veterana del concorso di Grazie. «La prima volta che mi esibii su questo piazzale avevo 17 anni. Da allora ho partecipato a quasi tutte le edizioni. Mi sono fermata solo quando allattavo le mie due figlie, Stella e Celeste».

La Bogoni era già salita sul gradino più alto del podio nel 2015. «Quell’edizione fu interrotta a mezzogiorno dalla pioggia e i premi vennero assegnati sulla base delle foto scattate poco prima dell’acquazzone – ricorda –. Ora finalmente posso festeggiare la vittoria dinanzi al mio dipinto: è un sogno che diventa realtà».

La giuria ha conferito il primo premio alla ritrattista veneta e con esso l’incarico a realizzare il bozzetto del manifesto della prossima fiera, motivando con queste parole la propria scelta: “Con una tecnica sapiente, capace di dosare i diversi toni del colore e le sfumature cromatiche, l’artista ha realizzato una composizione equilibrata che si rivolge allo spettatore, coinvolgendolo emotivamente nella scena. La struttura compositiva, basata su una diagonale, contribuisce a creare un forte dinamismo figurativo, facendo risaltare, rispetto allo sfondo, le tre figure, che così comunicano immediatamente con lo spazio esterno. Il soggetto esemplifica in modo magistrale anche il tema della famiglia”.

L’atmosfera familiare si respirava pure sul podio della categoria maestri, dove, accanto alla Bogoni, ha preso posto proprio il marito Federico Pillan, che si è aggiudicato la medaglia d’argento con l’opera San Giovanni Battista. «Nel 2017 vinsi il primo premio – ricorda – ma quest’anno sono più emozionato. La vittoria di mia moglie mi riempie il cuore di gioia».

Terzo in classifica, Mariano Bottoli, che partecipa al concorso fin dal 1977 e ha al suo attivo parecchie vittorie. L’artista, residente a Maderno (Brescia), mercoledì ha aggiunto una nuova medaglia al suo palmarès grazie al dipinto Il coccodrillo ed il mistero di morte e resurrezione.

Nella categoria qualificati, il primo premio è andato alla cremonese Michela Vicini, promossa a maestra del gessetto. Secondo classificato, il cileno César Polack Ugarte. Al terzo posto, Greta Stellini di Porto Mantovano.

Sul podio riservato ai madonnari semplici, due artisti messicani: Ignacio Chavez, che si aggiudicato l’oro, e Ruben Martinez Arriaga, premiato con l’argento. Bronzo alla bergamasca Giulia Monzani. Grazie al nuovo regolamento del concorso, entrato in vigore quest’anno, tutti e tre sono stati premiati con il passaggio alla categoria “qualificati”.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche i riconoscimenti speciali. Il premio Santuario è andato a Genny Gavio di Pontedera. Il premio Parco del Mincio a Chiara Mancini di Castelletto Borgo. Il premio creatività alla messicana Margarita Botello Morales. Il premio Rotary al mantovano Alex Fioratti. Sedici gli artisti segnalati, di cui 14 donne.

In serata il sindaco Carlo Bottani ha consegnato un riconoscimento speciale al presidente di giuria, Peter Assmann e al questore Salvatore Pagliazzo Bonanno. Durante la cerimonia è stato rispettato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Genova, nel crollo del ponte Morandi.