Film in piazza Castello Casciu: «Basta preclusioni»

Piazza Castello tornerà ad ospitare il cinema all’aperto In programma anche teatro e cabaret

Il soprintendente spiega il sì al ritorno del grande schermo all'interno del complesso di Palazzo Ducale

MANTOVA. «Cambiano le persone, e sono cambiati anche i tempi». Il sovrintendente ai beni artistici e storici, Stefano Casciu, spiega così perché piazza Castello, dopo tanti anni, tornerà ad ospitare il cinema all'aperto. E non un cinema di dimensioni ridotte, ma una struttura da milleduecento posti con un palco di dodici metri per dieci. Richieste di strutture anche meno impattanti erano state rifiutate, in passato. In proposito, il sovrintendente conferma anche che il via libera sarà dato anche per ragioni di convenienza economica.

«Guardi - esordice Casciu - che quando io sono arrivato a Mantova, in gennaio, in piazza Castello c'era una pista di pattinaggio. Insomma, mi pare che il cinema sia un passo avanti..... Comunque noi siamo un organismo intermedio, le autorizzazioni arrivano dalla direzione regionale».

Vero, ma è innegabile che la sovrintendenza abbia cambiato rotta in modo evidente: «Questa del cinema era stata tra le prime cose che mi aveva chiesto il sindaco e noi non rifiutiamo per partito preso, non so come si comportasse chi mi ha preceduto. Una volta accertato che il cinema sarà una presenza tollerabile, perché negare l'autorizzazione?».

In sostanza Casciu conferma che i vincoli non sono più assoluti, ma che anzi vanno «affrontati di volta in volta».  «Chiaro - riprende il sovrintendente - che se domani mi propongono di mettere una discoteca in piazza Castello io dico di no: noi i paletti sulla qualità degli interventi li mettiamo ancora, sia chiaro. E sia chiaro che non intendiamo forzare i limiti. Però il vento è cambiato, e non è un tabù mettere un cinema-teatro in piazza Castello se poi la Tea ci cura il verde senza farci spendere».

Casciu conferma, dunque, le indicazioni pubblicate dalla Gazzetta circa lo scambio fra la locazione della piazza e la manutenzione del verde. «E' un'operazione che porta chiari vantaggi alla città».

Quanto al fatto che i dipendenti del Ducale possano parcheggiare gratuitamente in piazza Castello e che con il cinema parcheggeranno gratuitamente sul lungolago, il sovrintendente ritiene che si tratti «di una cosa normale: anche a Firenze i dipendenti parcheggiano sotto palazzo Pitti, non mi pare uno scandalo. Tra l'altro penso che sia una comodità che vada a vantaggio dell'efficienza degli uffici».

Ieri mattina il sindaco Nicola Sodano ha presentato la stagione e l'operazione-piazza Castello. Già giovedì, però, ha voluto anticipare la filosofia per gli spettacoli estivi, e anticipa che tenterà di rendere fisso l'appuntamento a Mantova con il premio della rassegna di cinema d'essai.

«La rassegna del cinema estivo - precisa il sindaco - coinvolgerà tutti gli operatori del settore. E sto lavorando all'idea di far diventare Mantova sede fissa della rassegna d'essai».  Ma a parte il cinema cosa vedremo in piazza Castello? Mantova.com punterà sui cabarettisti, e secondo le prime indicazioni arriveranno Maurizio Crozza e Paolo Cevoli. La Fondazione Mantova capitale europea dello spettacolo, invece, è in dirittura d'arrivo con la sua programmazione: si parla di uno spettacolo dei Kataklò, e uno o più appuntamenti con Giorgio Albertazzi.
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