Foto di una bimba nuda su Fb La Polizia postale: «Toglietela subito»

La Polizia postale di Mantova ha contattato l’ufficio legale di Facebook perché sul social network (estraneo alla vicenda) è apparsa la foto di una dodicenne completamente nuda. Non si sa se qualcuno abbia fatto girare quelle foto per scherzo, ma la divulgazione di simili foto è una reato, ricorda la polizia postale

MANTOVA. Alla Polizia postale di via Nenni è arrivata più di una segnalazione: quell’immagine di una ragazzina, poco più di una bambina, dodici o tredici anni al massimo, ha dato fastidio a buona parte degli utenti abituali del più noto social network di internet. In pochi, ma ci sono stati, si sono invece scambiati le immagini della ragazzina che ha pubblicato sul suo profilo un’immagine scattata davanti allo specchio senza gonna e mutandine.

La sfida di una preadolescente all’autorità e alle imposizioni dei genitori? O invece qualcuno ha costretto la ragazzina ad adottare quel comportamento? Anche questo sarà oggetto d’indagine da parte degli specialisti della polizia informatica.

Il primo passo fatto dalla Polizia postale di via Nenni appena è stata informata della presenza di quell’immagine, in vetrina tra i profili di decine di Puffette, è stata quella di individuare l’Id, vale a dire il numero identificativo della foto. E quindi di contattare l’ufficio legale di Facebook intimando l’immediato ritiro di quell’immagine.

«Resta il fatto che qualcuno ha fatto girare quella fotografia - spiegano i poliziotti della squadra di via Nenni - non importa che l’abbiano fatto per curiosità o per altro. È comunque un reato molto serio». Una precisazione tutt’altro che superflua, quella della Polizia postale. Lo scambio di immagini di una ragazzina nuda non è altro che divulgazione di immagini pedo-pornografiche, un reato che prevede una pena fino ai cinque anni di reclusione.

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