La chiesa tornerà agibile. Cantiere da 860mila euro

Suzzara. Per l’Immacolata, chiusa dal maggio 2012, previsto un tetto antisismico Saranno consolidate le volte e il cupolino rimarrà a terra a ricordo del terremoto

SUZZARA. Nell’ambito delle varie iniziative promosse da enti ed associazioni di Suzzara riguardanti lo svolgersi dell’annuale sagra del Crocifisso figura anche un momento eucaristico che prevede alle ore 18,30 di domani, la concelebrazione in piazza Garibaldi di una messa da parte del vescovo di Mantova, Roberto Busti, e dei sacerdoti dell’unità pastorale di Suzzara. Nel corso della cerimonia sarà ufficializzato il prossimo inizio dei lavori (comportanti una spesa primaria di circa 860.000 euro) relativi al ripristino della agibilità della chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria rimasta lesionata e chiusa al culto da allora, durante lo scisma del mese di maggio dello scorso anno.

Gli interventi prevedono l’alloggiamento di ponteggi e puntellazioni, il consolidamento degli archi, delle volte e della torre campanaria, il rinforzo strutturale degli altari, dei cornicioni e dei soffitti a cassettoni e lo smontaggio della copertura con la realizzazione di un tetto antisismico.

Cinque sono state le ditte che hanno partecipato all’asta e nei prossimi giorni si procederà alla apertura delle buste assegnando l’incarico al miglior offerente permettendo il conseguente inizio dei lavori per terminarli nel più breve tempo possibile. Il progetto redatto dall’ingegner Giovanni Gualerzi di Parma e dall’architetto Marta Fasol di Verona, è stato oggetto di assegnazione di un contributo da parte della Regione Lombardia per una quota totale pari 364.567 euro di cui 91.141 a fondo perduto e 273.426 da rimborsare: 570.000 euro sono coperti da assicurazione per cui il problema è pressochè risolto.

Per quanto riguarda la cuspide del campanile, tolta dalla cima e depositata all’altezza di una delle entrate secondarie della chiesa risultando pericolante, si dovranno attendere alcuni giorni per decidere dove collocarla definitivamente anche se ormai prevale l’idea di riposizionarla a terra nello stesso luogo costruendo un apposito basamento protettivo permettendolo una sponsorizzazione Rotary club Gonzaga-Suzzara il quale si è già assunto questo onere.

Rimane scoperta però, la spesa di 100mila euro riguardante la tinteggiatura interna della chiesa ma, così come ha evidenziato il parroco monsignor Egidio Faglioni, si confida nel contributo dei fedeli i quali potranno servirsi delle coordinate della Banca Intesasanpaolo/Suzzara C/C 691/33 con Iban IT58LO3A6958P1106914833 con la causale offerte pro restauri Chiesa parrocchiale della Immacolata Concezione BVM, via Mazzini 4 Suzzara. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0376/532961.

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