Isabella d’Este: dopo 500 anni trovato il ritratto di Leonardo

Rinvenuto in un caveau in Svizzera: era tra i dipinti di una collezione privata L’opera rappresenta la trasposizione del disegno preparatorio esposto al Louvre. Ma secondo lo studioso Tomaso Montanari si tratta di una crosta.

Il ritratto che Leonardo da Vinci fece alla marchesa di Mantova Isabella d'Este è stato ritrovato dopo 500 anni. Rinvenuto nel caveau di una banca in Svizzera. Ad attestarne l'autenticità, come riporta Veronica Artioli nell'articolo apparso su Sette, il magazine del Corriere della Sera, è il professor Carlo Pedretti considerato uno dei massimi esperti di Leonardo. La Artioli, mantovana, nipote di Umberto, storico e critico teatrale scomparso nel 2004, ha seguito da più di due mesi le tracce di questo ritrovamento. Il dipinto era tra le opere di una collezione privata di una famiglia italiana che vive tra il centro Italia e la Svizzera.

«L'opera - spiega Artioli - è un olio su tela di 61x46,5 centimetri e rappresenta la trasposizione del celebre disegno preparatorio esposto oggi al Louvre. I risultati della perizia effettuata con la prova carbonio-14, eseguita dall’Università dell’Arizona, dimostrano che il dipinto ha il 95,4% di probabilità di essere stato realizzato in un periodo compreso tra il 1460 e il 1650, un quadro dunque compatibile con l'opera e l'epoca di Leonardo. Secondo Pedretti - aggiunge - potrebbe risalire a un periodo più tardo dell'attività del genio toscano. Nel volto, soprattutto, riconosce la mano di Leonardo, il resto potrebbe essere anche opera dei suoi allievi Salai e Melzi ». Sarebbero stati almeno due i disegni preparatori.

Quando sarebbe stato dipinto da Leonardo? L’artista fuggi da Milano in seguito all'invasione dei francesi nel 1499 e venne accolto a Mantova. Proprio in quel periodo Isabella d'Este gli aveva strappato la promessa di un ritratto «di colore». Ma quasi ne aveva perso le speranze.

 

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