Martedì nero in Borsa per Mps: -10,4% Azionisti e Consumatori ammessi come parti civili

Momento nero per Mps in Borsa dove la notizia e la successiva conferma di un possibile aumento di capitale di 5 miliardi hanno scatenato le vendite. Il titolo è sprofondato del 10%. In capitalizzazione, Mps ha perso circa 410 milioni di euro. Intanto, nel processo per l’acquisizione di Antonveneta il gup ha ammesso come parti civili Bankitalia, singoli azionisti e le associazione dei consumatori

eeeMANTOVA. Mps sprofonda in Borsa dopo le indiscrezioni su un aumento di capitale ben più importante di quanto atteso fino ad ora dal mercato, e per 5 miliardi dai 3 ipotizzati, mentre l'istituto ha solo chiarito di valutare le implicazioni dell'asset quality review. Il titolo ha ceduto il 10,4% scivolando a 0,22 euro. Intensi gli scambi, con oltre 1 miliardo di azioni passate di mano, quasi il doppio della media dell'ultimo mese, e pari all'8,9% del capitale dell'istituto. L'ipotesi che il maxi-aumento di capitale di Mps sia di 5 miliardi anziché 3, costa in Borsa 410 milioni di capitalizzazione. E' questo il dato che emerge dopo un martedì nero a Piazza Affari, dove il titolo Mps ha perso il 10,4% portando la capitalizzazione della banca a 2,5 miliardi circa

L’altra notizia della giornata è che Banca Mps, Banca d’Italia, Consob, una settantina di singoli azionisti e le associazioni di consumatori Adusbef, Codacons, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Unione nazionale consumatori, Sindacato italiano per la tutela del risparmio e degli investimenti, sono stati ammessi a vario titolo a costituirsi parte civile (solo nei confronti di persone fisiche) nel processo per l’acquisizione di Banca Antonveneta da parte di Banca Mps. Lo ha deciso il Gup del tribunale di Siena Monica Gaggelli nell’udienza di questa mattina che ne ha accolto le richieste.

Non sono state ammesse le richieste di costituzione di parte civile nei confronti della banca d’affari Jp Morgan e dell’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari (nella foto) per il reato di insider trading. In particolare il gup la accolto la richiesta della Banca d’Italia per il reato di ostacolo alle attività di vigilanza, della Consob per manipolazione del mercato, degli azionisti per manipolazione del mercato, falso in prospetto e false comunicazioni sociali, dei consumatori per manipolazione del mercato e falso in prospetto. Non accolta la richiesta di ammissione di parte civile dell’associazione Ancadic.

Domani mattina si terrà ancora un’ udienza nella quale si dovrebbe discutere su alcune eccezioni procedurali e su eccezioni di competenza territoriale presentate da alcuni legali. Inoltre il magistrato potrebbe entrare nel merito della richiesta di rinvio a giudizio presentata dai pubblici ministeri titolari dell’inchiesta senese per otto persone fisiche, Giuseppe Mussari, Antonio Vigni, Daniele Pirondini, Raffaele Giovanni Rizzi, Tommaso Di Tanno, Pietro Fabbretti, Leonardo Pizzichi e Michele Crisostomo, e per Jp Morgan. I reati ipotizzati, a vario titolo, manipolazione del mercato, ostacolo alle autorità di vigilanza, false comunicazioni sociali, falso in prospetto.

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