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Al Diocesano di Mantova l’omaggio a Renzo Ferrarini con 57 opere

Da venerdì 18 novembre in mostra al museo gli acquerelli dell’artista scomparso nel 2001

GILBERTO SCUDERI
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Venerdì 18 novembre alle 17.30 nella sala delle Colonne, al pianterreno del Museo Diocesano, a Mantova in piazza Virgiliana 55, sarà inaugurata la mostra di Renzo Ferrarini, che accoglie 57 acquerelli: 55 realizzati tra il 1970 e il 2001 e due negli anni ’50. Una grande mostra, curata da Alberto Bernardelli, con scorci di Mantova - le piazze, le chiese, il porto - nel variare delle stagioni. Non mancano vedute di Venezia, città amata dall’artista, e di alcune capitali europee, con immagini rapite durante i viaggi all’estero. La mostra comprende una serie di interni di case e qualche natura morta. Meno conosciuti, ma di grande fascino, i numerosi paesaggi.

La predilezione per l’acquarello - emotivo e rapido, che non ammette ripensamenti e correzioni - rispondeva al carattere di Ferrarini, che coltivò questa tecnica ininterrottamente. L’acquarello risulta particolarmente adatto ai pittori vedutisti, che riescono a sintetizzare nella stessa opera verosimiglianza e interpretazione poetica. Ferrarini nacque il 13 febbraio 1928 a Mantova, dove morì il 10 settembre 2001. Iniziò giovanissimo a disegnare. Decisivi nella sua formazione artistica furono i rapporti di amicizia e stima con alcuni dei maggiori maestri mantovani: Giovanni Minuti, Giordano Scaravelli, Vindizio Nodari Pesenti e soprattutto Giulio Falzoni. Gli anni ’40 e ’50, oltre a essere caratterizzati da una ricca produzione di disegni, grafiche e tavole illustrate, videro Ferrarini improntare e perfezionare la sua tecnica e la vocazione vedutista. Giunse a contatto con autori di livello nazionale quali appunto Falzoni, poi Raimondi, Molino e quindi Alessandro Durini, Mosè Bianchi, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni, Paolo Sala e i vedutisti dell’ambito napoletano.

La mostra al Diocesano resterà aperta fino al 4 dicembre dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 17.30, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30. Su appuntamento per visite di gruppo, info cell. 328 5727480

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