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La Casa del Mantegna diventa la casa di Mantovarchitettura

Un’ulteriore apertura da parte dell’università alla città con particolare attenzione alle nuove generazioni

CHIARA SAVIGNANO
1 minuto di lettura

La Casa del Mantegna diventa la sede della rassegna Mantovarchitettura per il triennio 2023-2025 grazie ad un accordo di collaborazione tra Provincia e Politecnico. Sarà il punto di riferimento per la rassegna ideata dal polo mantovano che ospiterà incontri, lezioni, laboratori ed esposizioni in maggio e giugno, utilizzando entrambi i piani. «Questo luogo ha un forte richiamo internazionale - sottolinea il prorettore Federico Bucci - non solo dal punto di vista artistico e noi, grazie a questo protocollo, cercheremo di lavorare intrecciando il passato e il futuro della cultura che da qui guarda al mondo».

Un’ulteriore apertura da parte dell’università alla città con particolare attenzione alle nuove generazioni. «L’università è conoscenza, formazione, ma ha soprattutto come primi interlocutori le nuove generazioni che qui trovano un campus universitario naturale, un luogo che intreccia formazione e conoscenza nonché la possibilità di imparare a diventare persone e cittadini democratici». Una convenzione, quella siglata con la Provincia, che punta a legare sempre di più la Casa del Mantegna alla cultura e alla formazione.

«È motivo di orgoglio e responsabilità sottoscrivere questo accordo con il Polo Territoriale di Mantova - precisa Carlo Bottani, presidente della Provincia - e questo rafforza l’obiettivo di trasformare questo luogo con momenti culturali quali conferenze e mostre come è avvenuto anche nell’ultimo anno».

Già nel triennio 2014-2016 la Provincia e Politecnico di Milano - Polo Territoriale di Mantova avevano collaborato per la realizzazione della rassegna Mantovarchitettura sperimentando la funzionalità degli spazi della Casa del Mantegna.

«La collaborazione non è nuova - ricorda Mattia Di Vito, consigliere provinciale delegato alla cultura - e con l’amministrazione Bottani si è rinnovato questo sodalizio anche grazie alla collaborazione del Politecnico e del corpo docenti nel progetto di riqualificazione del giardino della Casa del Mantegna. Oggi siamo onorati che ci sia la possibilità di far conoscere le bellezze monumentali locali, coniugando divulgazione scientifica e formazione didattica».

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