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Giovani cameristi a Trame Sonore. E il concerto finale si sposta al Sociale

Domenica 4 giugno si conclude il festival dopo trecentocinquanta eventi musicali in città. L’edizione di quest’anno ha valorizzato ancora di più il pubblico under 30

Emanuele Salvato
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

È una musica che gira e che fa girare quella di quest’edizione di Trame Sonore. Seguendo uno dei consigli offerti in fase di presentazione dal direttore artistico Carlo Fabiano per gustarsi il Festival, che oggi chiuderà dopo 5 giorni, abbiamo provato in questi giorni a perderci negli appuntamenti, senza una meta. O quasi. E il risultato è stato sorprendente perché ogni spazio della città occupato da Trame Sonore è in grado di offrire qualcosa di interessante. Magari qualche evento può anche non soddisfare le aspettative, ma nell’economia di circa 350 appuntamenti è fisiologico e forse sarebbe strano il contrario.

Perdersi nel Festival può essere utile per ottenere buone performance nella caccia al tesoro musicale (ZigZago Treasure Hunt) e vincere uno dei preziosi premi in palio come un viaggio in uno dei Paesi in cui si svolgono i Festival gemellati: Irlanda, Francia, Svezia e Danimarca. Chi fa più punti vince, semplice. Ma i punti bisogna guadagnarseli, come ha spiegato Alfredo Bruno dello staff di Oficina Ocm, rispondendo a una serie di domande. Ma non solo. Prima di tutto bisogna scaricare l’app di Trame, iscriversi e poi giocare rispondendo a quiz, ma anche scansionando Qr nascosti nelle sale, interagendo con gli artisti ospiti, scattandosi foto con loro e inviandole. Tutto serve per fare punti.

I vincitori saranno annunciati prima del concerto finale della sera di domenica 4 giugno. «Fino ad ora - ha spiegato Bruno - abbiamo registrato un centinaio di iscrizioni, molti under 30, ma anche parecchi over 30».

Nelle intenzioni degli organizzatori questa caccia al tesoro doveva essere uno degli strumenti per avvicinare i giovani alla musica classica, uno degli obiettivi principali di quest’undicesima edizione. Così come “Let’s Dance”, il ciclo di concerti a palazzo Te rigorosamente vietati a spettatori over 30 che si concludono con aperitivo conviviale in cui pubblico e musicisti si fondono.

E nello stesso solco di intenzioni rientra anche il concorso il Youth Chamber Music Meeting and Contest, una sezione del festival dedicata ai giovanissimi cameristi che ieri mattina nel salone degli arazzi di palazzo Vescovile ha visto esibirsi a rotazione i gruppi selezionati per quest’edizione, provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Gruppi che anche in quest’edizione si sono contraddistinti per capacità e qualità, come abbiamo potuto constatare con le nostre orecchie.

Per ragazzi così giovani e già così preparati confrontarsi con musicisti già affermati in un clima frizzante come quello del Festival rappresenta senz’altro uno stimolo e un invito ad andare avanti.

Al termine i giovani cameristi hanno ricevuto un attestato di partecipazione dal pianista Alexander Lonquich, artista residente di Trame, e qualche minuto prima dell'inizio della sua master class hanno potuto incontrare un maestro assoluto del genere cameristico come Alfred Brendel. Sempre nel salone degli Arazzi il Maestro ha tenuto la propria master class con Ineo Quartet e musiche di Beethoven catturando l’attenzione del numerosissimo pubblico.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 4

Ultimo giorno di Trame Sonore. Chiusura alle 21.30 non più in piazza Santa Barbara, bensì al teatro Sociale (timori per il maltempo) con il concerto che vedrà sul palco Alexander Lonquich (pianoforte e direzione) e i musicisti dell’Ocm: in programma Mozart con Le nozze di Figaro e Concerto n.25 in do maggiore K 503. La giornata apre con l’ appuntamento del “caffè con” a palazzo Castiglioni: Stefano Biguzzi e Alessandro Zignani parleranno dell’orchestra di Mussolini. Da segnalare alle 11 al Bibiena il concerto di Kelemen (violino), Altstaedt (violoncello) e Lonquich (piano) su musiche di Brahms. Alle 12.45 al Te Suyeon Kang (volino) e Martin Qvist Hansen (pianoforte), musiche di Schubert e Korngold; alle ore 16.15 a palazzo Vescovile Alexandra Soumm (violoncello) e il Mdi ensemble; alle 18.15 al Ducale il Quartetto Prometeo.

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