La multispazio Berlingo: tutti i segreti della Citroën per il formato famiglia

Presentata la terza generazione del modello francese prodotta dal 1996 a oggi in ben 3,3 milioni di unità

Comodità, spazio, praticità e dettagli di stile. Benvenuti a bordo della nuova Berlingo, la multispazio Citroën alla sua terza generazione dopo 22 anni di successi. Tra le principali novità introdotte spiccano i tre sedili posteriori indipendenti, il tetto multifunzione Modutop e il lunotto posteriore apribile. Tanti anche i tocchi di design.

Il nuovo Berlingo, disponibile in due misure (M e XL), entrambe da cinque e sette posti, ha un bagagliaio di 775 litri, cui si aggiungono 186 litri di vani portaoggetti, incluso il Modutop sul cielo dell’abitacolo, oltre al lunotto posteriore apribile. Per quel che riguarda i motori si può scegliere tra il benzina PureTech da 110 cavalli e il diesel BlueHDi in tre tagli: 75, 100 e 130 cavalli, quest’ultimo disponibile anche con il nuovo cambio automatico Eat8.


Perché la Berlingo (in vendita con un listino che parte da 20.350 euro) negli anni ha saputo trasformarsi, migliorare lo stile, il comfort e le sue qualità dinamiche. Missione compiuta, «visto che il 2017 è stato l’anno di maggior produzione di Berlingo autovettura e commerciale di seconda generazione, lanciato nel 2008, con oltre 165.000 unità, dopo un 2016 già da record» dicono alla Citroën. La Berlingo, modello più venduto 17 Paesi nel 2017, resta il modello della Casa più richiesto dopo la C3. Dal 1996, ne sono state prodotte oltre 3,3 milioni. —




 

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