In arrivo regole sempre più rigide per le emissioni

Anidride carbonica e ossido di azoto i “nemici” Pronti anche gli incentivi per i produttori 

le scelte

Dai nuovi e più stringenti parametri Ue per le emissioni di anidride carbonica delle auto nel periodo 2021-2030, alle nuove norme sul consumo di carburante e anidride carbonica (CO2) per veicoli pesanti e autobus che introducono per la prima volta verifiche obbligatorie e sanzioni, fino ai nuovi test su strada per misurare le emissioni di ossidi di azoto (Nox) obbligatori dal settembre 2019 per tutte le auto vendute in Europa.


Sono molte le novità normative sulle emissioni che scatteranno nell’Unione europea il prossimo anno. La più attesa è quella che determinerà il superamento degli attuali target di anidride carbonica per auto e furgoni, fissati a oggi a 95g/Km da raggiungere entro il 2021.

La Commissione Ue ha presentato un testo che proponeva una ulteriore riduzione del 15% nel 2025 e del 30% nel 2023, target resi ancora più severi dal Parlamento europeo con tagli rispettivamente del 20 e del 40 per cento.

Ma, dopo lunghe discussioni, i ministri europei dell’Ambiente si sono accordati per un taglio del 15% di anidride carbonica entro il 2025 per auto e furgoni e un -35% per le auto e -30% per i furgoni entro il 2030. È stato anche deciso un incentivo per i produttori di auto a basse emissioni o a zero emissioni nei Paesi dove la quota di mercato di questi veicoli è inferiore al 60% della media dell’Unione europea.

Ma non è finita qui. Ora è prevista una nuova tornata di negoziati con Parlamento e Commissione Ue, con la speranza di vedere un testo definitivo prima delle elezioni europee di maggio. Sempre sul fronte del controllo delle emissioni, nel 2019 si definirà anche il capitolo mezzi pesanti. Al momento i parametri iniziali fissati dalla Commissione, di un taglio del 15% rispetto ai valori del 2019 entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030, sono stati resi più severi dal Parlamento Ue che ha votato un taglio di anidride carbonica del 20% entro il 2025 e del 35% entro il 2030.

Altra scadenza importante del prossimo anno è l’obbligo, da settembre 2019, di accertare il livello di Nox (ossido di azoto) di tutte le nuove auto vendute in Europa utilizzando i nuovi test su strada Rde (Real driving emissions) previsti dal nuovo processo di omologazione Wlpt. —

Graziella Marino

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