Biodiversità

Scoperta una giraffa nana, è alta poco più di un cavallo

Foto di Michael Brown 
Due gli esemplari individuati finora in Uganda e Namibia. Anche i mammiferi più alti della Terra sono affetti da nanismo, la displasia scheletrica che inficia la crescita ossea e spesso comporta una bassa statura. E rende la sopravvivenza molto più difficile
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Anche le giraffe soffrono di nanismo. Sembra un paradosso, ma la cosiddetta displasia scheletrica - che inficia la crescita ossea e spesso comporta una bassa statura - colpisce pure i mammiferi più alti della Terra. Le giraffe, infatti, raggiungono un'altezza media di circa 4,88 metri, di cui 1,83 solo di zampe. Gli scienziati, però, hanno individuato esemplari più piccoli e li hanno studiati. Se questa patologia era accertata negli esseri umani, negli animali domestici e più raramente in quelli selvatici, per la prima volta è stata riscontrata nelle giraffe.

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A fare la scoperta - annunciata sulla rivista "Bmc Research Notes" - sono stati Michael Brown, ricercatore di Scienze della Conservazione presso la Giraffe Conservation Foundation e lo Smithsonian Conservation Biology Institute, e i suoi colleghi: nel 2015, nel parco nazionale Murchison Falls in Uganda, si sono imbattuti in una giraffa nubiana alta meno di 3 metri. Il collo dell'animale (soprannominato Gimli) era di lunghezza normale, ma le gambe e il corpo sembravano quelli di un cavallo. Nel 2018, poi, una giraffa angolana alta 2,6 metri (chiamata Nigel) è stata trovata in una fattoria della Namibia centrale.

Gli studiosi hanno fotografato Gimli e Nigel, utilizzando tecniche di fotogrammetria digitale per misurarne le varie parti del corpo. Dopo aver confrontato le dimensioni dei due esemplari - entrambi maschi in età matura - con quelle di giraffe della stessa specie e di età simile, hanno scoperto che le "nane" avevano zampe molto più corte: nello specifico, avevano le ossa del radio e del metacarpo molto più corte. Eppure, questa patologia non ha impedito loro di diventare adulte, mentre più della metà delle giraffe muore prima.

Al contrario, secondo Brown, la statura anomala rende difficile la loro vita. Le giraffe nane, infatti, rischiano di essere prede facili poiché corrono più lentamente e calciano meno; anche l'accoppiamento è più complicato: nonostante le femmine siano di solito più basse, è quasi impossibile montarle per maschi di queste altezze. Si vuole capire, poi, come il nanismo influisca sull'adattamento ai cambiamenti ambientali. Perciò, i ricercatori monitorano i due: Nigel è stato avvistato nel luglio 2020, mentre Gimli non si vede dal marzo 2017.

La causa del nanismo, intanto, resta un mistero. Escludendo le mutazioni casuali, negli animali in cattività la condizione è stata associata a consanguineità e mancanza di diversità genetica; ma non si sa se tali fattori abbiano inciso su Gimli e Nigel. La popolazione di giraffe a cui appartiene il primo, ad esempio, si è molto ridotta; in generale, la distruzione dell'habitat e il bracconaggio l'hanno fatta diminuire di circa il 40% negli ultimi 30 anni e alcune sottospecie sono in grave pericolo di estinzione.