Se le isole Pacifico crescono è grazie alle barriere coralline

Una buona notizia per le strategie di adattamento, spiegano i ricercatori dell'università di Auckland che hanno studiato il fenomeno degli atolli in atto nonostante il riscaldamento globale e l'aumento dei livelli del mare
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Una nuova ricerca neozelandese mostra che centinaia di isole nel Pacifico meridionale stanno crescendo in terreno, nonostante il sollevamento dei mari legato al riscaldamento globale, che minaccia tanti piccoli stati-arcipelago della regione. Gli scienziati dell'Università di Auckland hanno rilevato che atolli nelle Isole Marshall e a Tuvalu, Tokelau and Kiribati, oltre che nell'arcipelago delle Maldive nell'Oceano Indiano, sono cresciuti di dimensioni fino all'8% negli ultimi sei decenni, nonostante l'aumento del livello marino. E ritengono che la ricerca possa aiutare nazioni vulnerabili al clima ad adattarsi al riscaldamento globale nel futuro.

Gli studiosi, guidati dal geomorfologo costiero Paul Kench, hanno usato immagini satellitari delle isole, oltre a analisi sul terreno, per monitorare i cambiamenti. E ritengono che i sedimenti delle barriere coralline siano responsabili della crescita di terreno.

"Tutte le isole e i sistemi di atolli che abbiamo studiato, sono costituiti prevalentemente da frammenti di coralli, conchiglie e scheletri di organismi delle barriere coralline, che le onde hanno spazzato via e depositato sulle isole", scrive Kench. Nelle aree in cui i banchi corallini sono in buona salute, viene prodotto sedimento sufficiente per favorire la crescita delle isole. "Uno degli aspetti notevoli della ricerca è che queste isole sono piuttosto dinamiche in senso fisico", osserva.

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L'erosione costiera causata dal sollevamento delle acque è considerata una grave minaccia a molte comunità del Pacifico, in diverse delle quali i litorali continuano a recedere. Il 10% delle isole studiate nella ricerca hanno perso terreno. Lo studioso sostiene che una migliore comprensione di quali isole stiano crescendo e quali subiscano erosione, potrà aiutare le nazioni del Pacifico ad adattarsi al cambiamento climatico.


"Questo offre alle nazioni insulari una possibilità di adottare strategie di adattamento, su dove concentrare ulteriore sviluppo, possibilmente scegliendo quelle isole che possiamo dimostrare stiano effettivamente crescendo in superficie", aggiunge.