Il commento

Perché quarant'anni dopo il nucleare ci fa ancora paura

Una protesta contro le centrali nucleari, nel 2011, a Roma 
Dopo il 1946 l'Italia fu tra i primi ad intraprendere la strada dell'impiego dei reattori nucleari pur non avendone in produzione di propri. Nel 1965 era il terzo Paese per produzione di elettricità dall'atomo. Poi furono gli anni dell'antinuclearismo, fino al disastro di Chernobyl e al referendum che decretò la chiusura delle centrali
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Il nucleare fa ancora discutere: la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi pubblicata da pochi giorni ha innescato una preoccupazione nelle zone considerate.

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