Tecnologia e ambiente
Un mega impianto fotovoltaico flottante a Singapore (foto: Roslan Rahman/Afp via Getty Images) 

Destinazione Singapore: Apple, Amazon e Google investono nelle rinnovabili

Il Green Plan 2030 attira gli investimenti dei giganti del tech per la realizzazione di impianti solari all'avanguardia. Per l'azienda di Cupertino si tratta del quinto in Asia

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Singapore carbon neutral entro il 2030. L’isola asiatica corre verso la sostenibilità, puntando a diventare un hub per gli investimenti green, non solo uno snodo finanziario di peso mondiale e una calamità per l’innovazione. Nelle scorse settimane, il governo di Singapore ha messo a punto il Green Plan 2030, in linea con l'Agenzia Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e con l’Accordo di Parigi.


Il piano verde di Singapore. Cinque i pilastri: la costruzione di case ecologiche, vivibili e sostenibili (City in Nature), rendere uno stile di vita la riduzioni delle emissioni di CO2, assieme alla cura per l’ambiente e il risparmio di risorse energetiche (Sustainable Living), poi l’energia pulita e l’aumento dell’efficienza energetica (Energy Reset), la crescita green per l’occupazione e la sostenibilità come vantaggio competitivo (Green Economy), sino al Resilient Future, ovvero rafforzare la resilienza climatica di Singapore e migliorare la sicurezza alimentare. Mentre gli obiettivi del prossimo decennio vanno dall’impianto di un milione di alberi all’espansione delle piste ciclabili e delle rete ferroviarie all’aumento della produzione di energia solare a 1,5 gigawatt di picco (Gwp) entro il 2025, la riduzione della produzione pro-capite di rifiuti del 20% entro il 2026. E poi, il trasporto solo via mezzi pubblici green, il 20% delle scuole a emissioni zero entro il 2030, carburanti sostenibili, edifici verdi all’80%, occupazione verde.

Apple e le rinnovabili. Un programma ambizioso, certo, ma Singapore da anni ha posto il tema della sostenibilità ambientale tra le priorità governative, attirando gli investimenti dei giganti del tech. Apple qualche anno fa, nell’ambito del suo impegno contro il climate change e per la creazione di un ambiente pulito, ha investito per l’installazione di impianti a fonte rinnovabile su 800 tetti, 50 megawatt di energia, sufficiente per novemila abitazioni. La partnership dell’azienda di Cupertino con il fornitore di energia pulita Sunseap Group ha portato energia rinnovabile in tutte le sue attività sull’isola asiatica, compreso il campus e il primo negozio targato Apple.

Le partnership di Big G. E oltre al colosso della Mela, anche Google è piombato a Singapore, stringendo nello scorso settembre una partnership pluriennale con le società energetiche locali, Sembcorp Power e Sembcorp Solar, per attingere energia dai pannelli solari piazzati sui tetti di 500 appartamenti di edilizia popolare. L’energia prodotta viene utilizzata per le attività di Google a Singapore.


Seattle chiama Singapore. E sulla scia dei giganti del tech che investono sul verde sull’isola che è anche città stato ecco Amazon: sarà realizzato entro il prossimo anno un sistema solare mobile su 40 acri, generando circa 80 mila chilowattora di energia nell’arco di un anno, l’equivalente per la fornitura di energia per circa 10 mila case. Il sistema, da 62 megawatt, sarà utilizzato dal colosso di Jeff Bezos per sostenere l’attività del data center Amazon a Singapore e anche per le strutture di adempimento.

A garantire l’installazione del sistema solare mobile con la griffe di Amazon sarà l’azienda locale di energia solare, Sunseap Group. Il sistema solare mobile, a differenza delle installazioni sinora utilizzate, permette il suo spostamento anche per altri usi. Un altro pezzo della strategia green di Amazon, che lavora per anticipare i tempi: operare al 100% con energia rinnovabile entro il 2025, mentre la prima scadenza era fissata per il 2030. Il sistema solare di Singapore è il quinto impianto in Asia, nell’area del Pacifico, oltre a tre siti eolici-solari in Australia e un impianto solare in Cina. Il totale di energia pulita prodotta da queste strutture? Oltre 900 mila megawatt di ore.