Risorse

Risparmio d'acqua: quando il sindaco di Londra puntò sugli sciacquoni

L'ex sindaco di Londra, Ken Livingstone 
L'invito ad avviare lo scarico soltanto una volta al giorno rese celebre Ken Livingstone, scatenando l'ironia sul "risparmio di pipì". Ma oggi si torna sul tema con gli inviti a fare meno docce
1 minuti di lettura

LONDRA – “Quando fate la pipì, non tirate lo sciacquone”. Forse Ken Livingstone, detto “il Rosso” per le sue idee radicali di sinistra, non verrà ricordato solo per queste parole, ma non c’è dubbio che siano tra le più citate dei suoi due mandati di sindaco di Londra. Nel 2006, alla vigilia di elezioni locali, il primo cittadino della capitale se ne uscì con una proposta per tutta la popolazione della metropoli e del Regno Unito: non scaricare l’acqua del w.c. ogni volta che lo si usa, bensì soltanto una volta al giorno.

“Da un anno e mezzo io e la mia famiglia facciamo così, continuando a vivere senza problemi”, disse Livingstone. “E anche quando abbiamo ospiti, a casa nostra lo sciacquone si tira soltanto una volta al giorno”. L’obiettivo era lo stesso di chi oggi suggerisce di fare meno la doccia per risparmiare acqua. “Londra e l’Inghilterra hanno avuto un inverno insolitamente secco”, affermò il popolare sindaco laburista. “A causa della scarsità di pioggia, le nostre riserve di acqua sono ai minimi storici e rischiano di non essere sufficienti durante l’estate. Con un piccolo accorgimento come quello da me proposto, ogni famiglia può contribuire al risparmio di una fonte essenziale per il nostro sostentamento e, così facendo, dare un buon esempio a tutta l’umanità, essendo l’acqua una dei beni più preziosi dell’intero pianeta”.

Qualche giornale ci ironizzò su, ribattezzando l’iniziativa “il risparmio della pipì”. Ma Livingstone non pensava certo di risolvere i problemi delle risorse idriche della terra soltanto in quel modo: “Voglio soltanto dire che, al di là delle scelte pubbliche dei governi, anche i comportamenti privati possono e devono aiutare la sopravvivenza della terra”, dichiarò in una conferenza stampa. “Qualche scarico d’acqua in meno al gabinetto, andare in bicicletta al lavoro anziché in auto, ricordarsi di spegnere la luce quando si esce da una stanza e di usare lampadine a basso consumo: la gente di ogni nazione può dare un contributo con piccoli accorgimenti simili”.

Un appello, insomma, a consumare meno acqua per i nostri bisogni privati: compresi quelli che si consumano al gabinetto. In seguito Livingstone ha perso popolarità, è stato battuto alle urne dal conservatore Boris Johnson che prese il suo posto come sindaco di Londra (trampolino di lancio per una carriera fino a Downing Street) e ha ricevuto accuse di antisemitismo. Ma nelle iniziative per proteggere le risorse del pianeta era indubbiamente all’avanguardia: lui certe cose le diceva già quindici anni or sono. E non solo le diceva, le metteva anche in pratica ogni volta che andava alla toilette. Senza tirare lo sciacquone.