Economia circolare

L'Italia del caffè inizia a fare sistema: alleanza Nespresso-illy per riciclare le capsule

Sean Gallup/Getty Images 
Per la prima volta due aziende concorrenti uniscono le forze in nome dell'economia circolare: da oggi si possono riportare le capsule di caffè in alluminio esauste indifferentemente nei punti vendita commerciali di entrambi i brand, in attesa di altre adesioni
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Quello delle capsule del caffè in alluminio è stato un calamoroso boom commerciale che ha fatto la fortuna di diversi brand, primo fra tutti Nespresso, ma è anche un grande problema di inquinamento. Per questo già dal 20111 l'azienda aveva dato il via a un programma di economia circolare, basato su un protocollo sottoscritto con CIAL (Consorzio Imballaggi in Alluminio), Utilitalia (Federazione che riunisce le aziende operanti nei servizi pubblici per l’ambiente) e C.I.C, Consorzio Italiano Compostatori, allo scopo di raccogliere e riciclare i picoli contenitori metallici. 

La notizia di oggi è che a questo programma ha aderito anche uno dei concorrenti di Nespresso, vale a dire illycaffè (la prima azienda italiana nel settore del caffè ad ottenere la certificazione B Corp), dando vita alla prima “Alleanza per il riciclo delle capsule in alluminio”, aperta anche alle altre aziende del settore, con l’obiettivo comune di incentivare processi virtuosi, salvaguardare l’ambiente e gestire responsabilmente risorse e materiali lungo tutto il ciclo di vita delle proprie capsule.

In questo modo il consumatore potrà riportare le capsule esauste di Nespresso e illy indifferentemente nei punti vendita commerciali di entrambi i brand (oltre 140 punti di raccolta). 

Una volta riconsegnate, le capsule vengono ritirate per poi essere trattate con un sistema che permette di separare i residui di caffè e l’alluminio. Questo viene destinato alle fonderie per avviare il processo di riciclo che lo trasformerà in nuovi oggetti. L’obiettivo è di superare le 1.500 tonnellate di capsule esauste in alluminio recuperate entro la fine del 2021 per oltre 100 tonnellate di alluminio da rimettere in circolo.