Passaggio a Nord Est

La via polare nell'Artico che si scioglie passa per Russia e Dubai

Un rompighiaccio russo nella baia di Preobrazheniya, nel Mare di Laptev (Jacuzia). Yuri Smityuk/TASS (Photo by Yuri Smityuk\TASS via Getty Images
Un rompighiaccio russo nella baia di Preobrazheniya, nel Mare di Laptev (Jacuzia). Yuri Smityuk/TASS (Photo by Yuri Smityuk\TASS via Getty Images 
Siglata un'intesa tra Rosatom, l'ente atomico della federazione russa, e DP World, colosso con base negli Emirati Arabi che investe su base mondiale su porti, navigazione e trasporto merci a lungo raggio, per 'approfittare' del riscaldamento climatico
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BERLINO – Lo spaventoso scioglimento delle calotte dei ghiacci artici è visto da qualcuno anche come nuova possibilità unica e insperata, se non addirittura benvenuta, di fare affari, trasportare ed esportare, visto che si aprono nuove vie d'acqua nella regione polare per la navigazione commerciale a lungo raggio.

È quanto sta accadendo, come scrive il New York Times, con il nuovissimo accordo per sfruttare insieme rotte e porti polari russi venuto in essere tra Rosatom, l'ente atomico della federazione russa che gestisce porti e infrastrutture navali del piano evidentemente agli ordini di Putin, e DP World, il colosso con base a Dubai che investe su base mondiale su porti navigazione e trasporto merci a lungo raggio.

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