Trasporti

Quel che potrebbe succedere se potessimo scegliere i voli meno inquinanti

(reuters)
Uno studio dell'International Council on Clean Transportation (Icct) dimostra come, sulla stessa tratta, le emissioni di gas serra possono variare anche del 60%. Ma sono informazioni che ai passeggeri non vengono comunicate
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Meglio i voli diretti e su aeromobili nuovi. Ma ci sono altre variabili da tenere in considerazione tra le quali il carico e la configurazione dei posti a sedere. I velivoli a corridoio singolo ad esempio, specie quelli a turboelica, hanno emissioni inferiori rispetto agli altri jet regionali.

Peccato che molte di queste informazioni non siano disponibili oggi e chi viaggia non ha modo di scegliere le rotte o le compagnie meno impattanti. Eppure una ricerca dell'International Council on Clean Transportation (Icct), dimostra che i benefici per il pianeta potrebbero essere significativi. Il trasporto aereo è una vera “bomba al carbonio” quanto a emissioni. Emissioni che stanno crescendo rapidamente e sono sulla buona strada di triplicare entro il 2050, quando potrebbero valere circa un quarto dei gas serra.

La ricerca dell’Icct ha analizzato le impronte di carbonio delle venti rotte aeree nazionali degli Stati Uniti più popolari nel 2019 scoprendo che, in media, l'itinerario più virtuoso su un certo percorso può emettere anche 63% in meno di anidride carbonica rispetto all'opzione maggiormente impattante. "Parliamo di differenze significative ", scrivono gli autori dello studio.

Su tre quarti delle rotte, il volo con emissioni minori era anche uno dei più economici. Ma, come sottolinea il Guardian, avere tali informazioni e scegliere di conseguenza, potrebbe significare per diverse compagnie perdere la propria clientela più affezionata.

Alcuni motori di ricerca di viaggio sul Web come Google Flights, Kayak e Skyscanner hanno introdotto nelle loro piattaforme delle indicazioni sui gas serra prodotti, ma si tratta ancora di informazioni piuttosto generiche.

I ricercatori dell'International Council on Clean Transportation affermano invece che dati puntuali sulle emissioni del singolo volo sono fondamentali per consentire ai passeggeri di premiare i vettori che investono nell'efficienza e in carburanti per l'aviazione più sostenibili. Ma per arrivare a una simile situazione bisognerebbe imporre l’obbligo all’intero settore del trasporto aereo di comunicare tali informazioni. Secondo l’Icct una norma di questo genere potrebbe accelerare la decarbonizzazione, perché ci sarebbe un ritorno immediato in termini di biglietti venduti offrendo tratte a basse emissioni.