Noi e l'ambiente

Basta un poco di zucchero e la salute ne risente. Ecco come difendersi

Bibite, merendine, caramelle: gli zuccheri sono ovunque, a volte 'nascosti'. L'eccessivo consumo è associato a diverse patologie, tanto che dal 2022 entrerà in vigore anche da noi una 'sugar tax'. Ma nel frattempo è utile sviluppare comportamenti sani, a partire dai bambini
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La nostra storia d’amore con bibite zuccherate e merendine potrebbe costarci cara, se non stiamo attenti. È stato dimostrato come il consumo smodato di cibi e bevande che contengono alte percentuali di zuccheri sia associato, nel tempo, ad una maggiore incidenza di malattie cardiovascolari o diabete. Tuttavia facciamo ancora fatica a realizzare quanto zucchero assumiamo con la nostra dieta. Ecco un esempio: in una dieta da 2.000 Kcal al giorno andrebbero assunti 25 grammi di zucchero, 5 cucchiaini. Li troviamo in 3 cucchiaini di miele, 3 cucchiai di marmellata, meno di una lattina di coca cola, un bicchiere di succo di frutta. Quindi, alla seconda lattina di Coca-cola e al secondo bicchiere di succo abbiamo già superato la soglia.

Sovrappeso e obesità sono dietro l’angolo. L’Italia se la cava meglio del resto d’Europa, che rappresenta il secondo bacino di consumatori di zucchero al mondo dopo l’India, con 18,6 milioni di tonnellate all’anno. Nel nostro Paese il 46% degli adulti è obeso o sovrappeso, mentre per l’obesità infantile siamo tra i primi nell'Ue: un’indagine svolta su 50mila bambini di terza elementare rivela che il 20,4% è in sovrappeso, il 9,4% obeso e il 2,4% gravemente obeso.

In Gran Bretagna è attiva dal una sugar tax sulle bevande zuccherate, misura che sarà adottata anche dal nostro Paese nel 2022. Se scoraggiare la produzione di bevande zuccherate è uno strumento utile, è altrettanto importante sviluppare abitudini alimentari sane, soprattutto a partire dall’infanzia.

Dieta sostenibile, anche il cibo inquina: cosa mangiare per aiutare il pianeta

Dobbiamo innanzitutto distinguere tra alimenti che contengono naturalmente zuccheri e altri nutrienti importanti, come latte e frutta, e quelli che invece non hanno un apporto nutrizionale utile e vanno consumati con moderazione. Dolci, caramelle, cioccolata, bibite zuccherate e in generale alimenti contenenti Sciroppi, glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio.

Quindi, perché dovrei rinunciare ad un bel bicchiere di tè freddo? Il tè cresce in natura, e poi la confezione è verde… sarà certamente salutare. Invece, ricordiamolo: in un bicchiere da 250 ml di tè freddo troviamo 20 grammi di zucchero. Decisamente troppo. Non resta che preparare da noi le nostre bevande fresche, come centrifughe e frullati di frutta, infusi freddi, oppure un’acqua aromatizzata. Uniamo in una brocca capiente un limone (biologico), a fette, delle fragole, foglie di menta, miele a piacimento, tanto ghiaccio e aspettiamo qualche ora. Poi filtriamo tutto e gustiamo.  

 

COME FARE

Prepariamo tè freddo, centrifughe e frullati fatti in casa e usiamo il miele come dolcificante.
Colazione adeguata, frutta e verdura di stagione, snack naturali: l’educazione alimentare inizia dall’infanzia
Anche dolci, merendine, cioccolata e caramelle vanno consumate con moderazione.