Salute

Il Covid è servito: cala il consumo di animali selvatici dei wet market

Con la pandemia è cresciuta la consapevolezza che i mercati dove si vendono animali vivi sono pericolosi focolai di infezione. Un'indagine su 5 Paesi asiatici dimostra che è possibile informare la popolazione sui rischi
2 minuti di lettura

La pandemia è costata milioni di vittime in tutto il mondo e miliardi di euro di danno economico, ma non era inaspettata. C'è ancora una incertezza riguardo alle origini del Covid 19, ma in ogni caso si ritiene che una delle fonti principali di questo tipo di malattie sia il consumo e il commercio di animali non allevati, che vengono venduti nei wet market.

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