Professioni green

Morten Thorsby, un calcio all'ignoranza che nega la crisi climatica

Il centrocampista della Sampdoria si impegna per ridurre la propria impronta climatica e far conoscere ai miliardi di persone che seguono lo sport i temi ambientali: "L'industria del pallone deve diventare sostenibile"
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Per la sua maglia da calciatore ha scelto il numero 2, ma è stato un ripiego. Se avesse potuto, sarebbe sceso in campo con "1,5" stampato sulla schiena, a ricordare che nell'Accordo di Parigi gli Stati si erano impegnati a contenere entro questo limite l'aumento delle temperature da qui al 2030. "Ma purtroppo questo obiettivo non sarà raggiunto - dice triste Morten Thorsby - e quindi il numero 2 va bene, suona più come un allarme, perché con un aumento di 2 gradi centigradi sarà un disastro".

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