Il progetto
Il rendering del progetto
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Nel Chianti il biodigestore più grande d'Italia: trasformerà 160 milioni di tonnellate di rifiuti organici in compost e biogas

Entrerà in funzione dal 2022 a Montespertoli e potrà produrre 11 milioni di metri cubi di biometano, con un potenziale energetico di 100 milioni di chilowattora all'anno

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Sta nascendo a Montespertoli, sulle colline del Chianti, il biodigestore più grande d'Italia. Due anni di lavori, 30 milioni di investimento (autofinanziamento di Alia, il gestore dei rifiuti dell'area di Firenze) per costruire un impianto che produrrà biometano e compost dai rifiuti organici delle raccolte differenziate.

In un Comune di 13mila persone sulle colline fiorentine, a partire dal 2022 arriveranno 160mila tonnellata l'anno di rifiuti organici, che troveranno nuovo valore trasformandosi in 25mila tonnellate di compost e 11 milioni di metri cubi di biometano (con un potenziale energetico di 100 milioni di kWh/anno).