Il rombo al forno con le patate

Un pesce pregiatissimo ma semplice da cucinare, in una delle ricette più famose e dal sicuro effetto Seguici anche su Facebook 
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Il rombo al forno con le patate è un secondo di mare in realtà semplice da preparare, ma che complice la nobiltà del pesce, incarna il detto "minima spesa (di tempo) e massima resa". Il protagonista principale, ça va sans dire, è il rombo, tipico sia dell'Atlantico orientale che dei mari italiani. Di questo pesce ne esistono due varianti, il rombo chiodato e il rombo liscio (il primo più grande del secondo, può raggiungere anche un metro di lunghezza, per un riconoscimento a prima vista) differenziati dalla presenza di piccoli "chiodi" ossei sui lati della tipologia più grande e di piccolissime e delicate squame sul secondo. La caratteristica principale sono le sue carni bianche, sode e compatte, pregiate e delicatissime. Fate attenzione, nel comprare il rombo, alle modalità con cui viene messo in commercio: per legge, se pescato in mare e non di allevamento, deve essere venduto già pulito e senza viscere. In cucina è come fosse un signore elegante, non va cotto molto pena la perdita di qualsiasi consistenza o sapore e, nel caso si decida di cucinarlo alla griglia, sarà bene lasciare la pelle in modo che preservi la carne dall'eccessivo calore. Gli abbinamenti? Il più famoso è, appunto, il rombo con le patate ma anche il matrimonio con il burro e le erbe aromatiche è perfetto. 

Rombo al forno con le patate: ricetta 

Ingredienti: 
800 gr di rombo (il peso equivale al pesce già pulito)  
350 gr di patate
150 gr di pomodori (preferire come varietà i ciliegini o i datterini)
2 spicchi d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Finocchietto
Olio evo 
Sale 
Pepe 

Procedimento:
Preparare il rombo e cuocerlo al forno non presuppone una particolare difficoltà tecnica, ma solo un po' di precisione e cura nei vari passaggi. Si inizia con la preparazione delle patate: vanno sbucciate e affettate sottilmente, quasi voleste preparare delle chips, ma un po' più spesse, fino ad arrivare a massimo 4 millimetri di spessore. Potrà aiutarvi in questo passaggio una mandolina o anche solo un coltello ben affilato. Fate attenzione, man mano che le tagliate, a inserirle in una ciotola di acqua fredda. Quando saranno tutte mondate e tagliate, fate bollire dell'acqua salata, sbollentatele per un paio di minuti in modo che si ammorbidiscano leggermente, poi scolatele con un mestolo forato e tenetele da parte per il passaggio successivo. 

Il pesce deve essere ben pulito, anche se avete già chiesto al vostro pescivendolo di deliscarlo e desquamarlo. Passatelo sotto l'acqua corrente e poi tamponatelo delicatamente con la carta da cucina, facendo attenzione a che questa non si attacchi alla pelle del pesce. Successivamente, ponetelo in una teglia abbastanza grande da contenerlo e poi copritelo con le fettine di patate; perché il risultato sia gradevole anche esteticamente, create una coperta che ricordi le squame del pesce, sovrapponendo fra di loro i vari lembi delle patate. A questo punto tagliate i pomodori a metà e adagiateli all'interno della pirofila; è preferibile che siano di tipologia piccola in modo che rilascino meglio il loro succo, stiano meglio nella teglia già occupata dal pesce e siano anche esteticamente gradevoli. A questo punto schiacciate i due spicchi di aglio e aggiungeteli, dopo di ché irrorate con abbondante olio, unite il finocchietto e aggiustate, se necessario, con sale e pepe. 

Il rombo andrà cotto in un forno preriscaldato a 180°. La cottura si divide in tre fasi. Durante la prima lasciate andare la cottura per dieci minuti, poi aggiungete il vino, che avrete avuto precedentemente cura di far bollire (il vino così perderà l'eccesso di alcol e il finale amarognolo e darà alla carne del pesce solo gli aromi principali) e lasciatelo cuocere per un altro quarto d'ora. Ultimate la cottura con la funzione grill per circa 4 minuti, quindi sfornate e servite.