Marmellate fatte in casa, ecco gli errori da evitare. Con i consigli degli chef e gli antichi ricettari

Cracco, Cedroni, Klugmann, Gaspari e Stanzione. Ma anche i suggerimenti della nonna. Come preparare nella propria cucina un'ottima confettura. Da tenere per sé o regalare  
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Carlo Cracco, che per le confetture usa la frutta coltivata nella sua azienda agricola VistaMare a Santarcangelo di Romagna, fa una doppia cottura a distanza di 24 ore; Moreno Cedroni aggiunge il limone per ottenere il giusto grado di acidità; Antonia Klugmann, nell’ottica di non spreco, mette lo zucchero solo dopo aver fatto evaporare l’acqua della frutta in modo da pesarne l’esatta quantità e, per recuperare ogni parte della preparazione, usa i liquidi di cottura per farne degli sciroppi; Riccardo Gaspari al SanBrite cuoce e ricuoce le albicocche per tre volte; ad Amalfi Peppe Stanzione fa una vera e propria marmellata perché usa i limoni (tutte le altre sono confetture).

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