"Profumo di chef": così Hilde Soliani ha trasformato Uliassi, Pepe e Scabin in una fragranza

Hilde Soliani con Franco Pepe (@Marco Bargnesi) 
Soprannominata “Queen dei gourmand”, nelle sue creazioni mette le emozioni che un piatto le suscita e la sua percezione del cuoco: "C'è chi ha assaggiato un cibo solo perché incuriosito dall'aroma che avevo prodotto". Progetti futuri? Le bolle di sapone edibili
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«Uliassi, l’amico più caro. Scabin, un genio. Lopriore, il numero 1. Vissani, irriverente dal cuore buono». Hilde Soliani usa poche parole per descrivere i suoi amici cuochi perché a tratteggiarli in profondità ci pensano i profumi che la “Queen dei gourmand” (questo il suo soprannome) ha creato per ognuno di loro. Nei suoi profumi Hilde mette le emozioni che un piatto le scatena ma anche la sua percezione del cuoco e le sensazioni che le vengono dall’ambiente.

Con Davide Scabin 
L’amore per il buon cibo accompagna Hilde fin da quando era bambina. Da quando, seduta insieme al papà nel loggione del teatro di Parma, ingannava il tempo fra un atto e l’altro mangiando pane e salame. Passano gli anni e Hilde viaggia in lungo e in largo per il mondo assaggiando i cibi tipici dei posti dove soggiorna. «Quando ho iniziato a creare i profumi - ricorda Soliani - ho preso ispirazione dal mio vissuto. Frequentando molto i ristoranti è stato naturale trasporre in profumo le mie emozioni nel degustare un piatto, un cocktail o una chiacchierata con uno chef».

All’inizio non è stato facile scardinare il pregiudizio di chi aveva timore che, indossando i profumi di Hilde, si “sapesse” di cucina. Bastava però far provare la fragranza per far cambiare idea in: “sa di buono!”. «Il mio talento e la mia creatività - continua Hilde - mi permettono di prendere gli ingredienti di una ricetta e trasformarli in profumi eleganti per la persona. Diverse persone che non conoscevano uno chef o non avevano mai assaggiato un cibo, dopo aver apprezzato il mio profumo, lo hanno provato».

Con Mauro Uliassi 
Lo scambio con gli amici cuochi è a doppio senso. Per Mauro Uliassi Hilde ha creato “Miss Tranchant”, ispirato a “burro e ostriche”, un appetizer (burro mantecato in acqua di ostriche) che al ristorante di Senigallia viene offerto durante l’aperitivo spalmato sul pane. Di rimando lui le ha dedicato un piatto: “Pasta e pomodoro alla Hilde”. «Da quando Mauro mi ha conosciuto - ricorda Hilde - si è innamorato del mio profumo “Stecca” che ricrea l’odore delle foglie di pomodoro. L’ho creato quando mi occupavo di teatro ed è ispirato dall’usanza di “punire” gli artisti con il lancio di pomodori quando uno spettacolo non veniva apprezzato. Durante il lockdown Mauro mi ha chiamato e mi ha chiesto di creargli una versione edibile del mio profumo da impiegare nella creazione della pasta e pomodoro».

Pasta e pomodoro alla Hilde 
Dalle contraddizioni del carattere di Gianfranco Vissani, che si ritrovano nei suoi piatti dove il dolce si abbina spesso alle spezie, nasce invece “Hot Milk”,un contrasto elegante grazie al latte e al peperoncino. La linea “Senshilde” comprende anche tributi a Niko Romito, Igles Corelli, Simone Fracassi, Paolo Brunelli, Enrico Bartolini, solo per citarne alcuni. I profumi di Hilde hanno stregato anche il re della pizza Franco Pepe di Pepe in Grani. Dopo aver provato “Stelle di ghiaccio”, il profumo ispirato allo champagne Selosse, ha creato la “Pizza misteriosa” così chiamata perché non si conoscono gli ingredienti usati oltre alla mozzarella di bufala e ai riconoscibili fiori di viola.

C’è poi la linea “Profumo e gusto in libertà”, una serie di fragranze ispirate a piatti dolci e salati. "Acquissima" richiama il polpo al vapore, tè verde e gelsomino dello chef Claudio Sadler, “Dolcissimo” memorie di crema catalana, tabacco e sherry, “Freschissimo” una tisana di zenzero, zucchero di canna e lime, “Salissimo” il risotto di Alajmo con zafferano e liquirizia.

Con Igles Corelli 
Fra i progetti futuri di Soliani ci sono le bolle di sapone edibili, create con il professor Davide Cassi del Future Cooking Lab di Parma, e le caramelle e il gelato al “Tuo tulipano”. «”Il Tuo tulipano” - racconta - è un profumo concettuale in quanto il tulipano è un fiore senza profumo. L’ispirazione è arrivata sull’isola di Vulcano dopo che mi sono addormentata al sole e ho sognato di camminare in un viale di tulipani rossi e gialli. In quel periodo, era il 2003, non facevo ancora i profumi a livello professionale, e quindi mi affidai al mio “naso”, il dono che ho avuto in eredità da mia nonna. Gli ingredienti sono la rappresentazione della Sicilia: un agrumato dolce fissato con la pesca. Da questo profumo è nato “Il tuo Tulippone”, il panettone creato insieme a Andrea Tortora  e in futuro arriveranno le caramelle e il gelato».