Ecco i migliori alimenti per potenziare il cervello e la memoria

Gli spinaci fanno bene al cervello 
Consigliato consumare frutta secca come noci, nocciole, nell’olio extravergine d’oliva, nell’avocado. Ottimo il pesce azzurro, ma non superare le 4 tazzine al giorno di caffè
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Il cervello è l’organo principale del sistema nervoso in esso c’è il centro della parola, dei ricordi, è capace di decodificare messaggi visivi, olfattivi, ecc. È responsabile della ragione quindi definisce l’essere pensante, il cogito ergo sum cartesiano. La sua preziosità è cosa nota, così come la paura più grande, forse anche più della morte stessa, è di perderne l’uso a causa di malattie alienanti come Alzheimer. La dieta influenza tutto il corpo e quindi anche il cervello. Alcuni cibi e sostanze nutritive aiutano a mantenere il  cervello sano, preservando le sue abilità. Fra tutti gli  organi, il cervello essendo un motore acceso giorno e notte per garantire le funzioni vitali è quello che necessita e assorbe più energia. Gli alimenti sani e ricchi di determinati nutrienti come vitamine, minerali, antiossidanti ad altro aiutano a costruire la struttura del cervello ed a mantenere in funzione le sue cellule. Alcuni nutrienti e vitamine svolgono un ruolo chiave come ad esempio: le vitamine del Gruppo B, la vitamina E, gli acidi grassi Omega-3, gli antiossidanti, la Colina, le vitamine come l'acido folico e la  Vit. B12 sono importanti per la produzione di sostanze chimiche per il cervello. Sono le stesse che aiutano a scomporre gli alimenti tramutandoli in energia pronta per essere  utilizzata dal cervello. Se risultasse insufficiente la quantità di vitamine del gruppo B ne può derivare: danno ai nervi, bassa energia, può essere più facile incorrere nella dimenticanza, nella depressione, nella difficoltà di apprendimento e in generale, difficoltà nel pensare.

Vitamina E o Tocoferolo, antiossidante per eccellenza, favorisce il rinnovo cellulare, importante per tutte le cellule del corpo a maggior ragione per quelle cerebrali. Se la presenza di tale vitamina risultasse insufficiente ne può derivare: debolezza muscolare, instabilità, scarso coordinamento, danni ai nervi sensoriali. La troviamo nella frutta secca come noci, nocciole, nell’olio extravergine d’oliva, nell’avocado, ecc.

Acidi grassi Omega-3 di cui sono ricchi i pesci specialmente il pesce azzurro. un tempo i medici consigliavano bambini da mangiare pesce per dare al cervello più fosforo e migliorare l’intelligenza, oggi si sa che sono gli Omega-3 a contribuire maggiormente per creare la struttura delle cellule e aiutare il sistema nervoso. Gli Omega-3 sono importanti per il cervello in via di sviluppo dei bambini. Una quantità insufficiente di acidi grassi essenziali nei bambini in crescita può causare problemi di apprendimento. 

Antiossidanti. Alcuni frutti specialmente i più colorati come i frutti di bosco, prugne, agrumi, albicocche, ecc. e verdure come broccoli, carote, pomodori, ecc. ne sono ricchi ed aiutano a proteggere il cervello dai danni. Utili anche per aiutare a non perdere la memoria e anche contro l'infiammazione.

Colina è un nutriente essenziale che si ottiene dal cibo. Gli alimenti che ne sono ricchi sono: uova, pesce, carne, quindi prevalentemente di origine animale. Tra i più importanti benefici che ottiene la sua presenza nell’organismo è la protezione dei nervi. Una quantità insufficiente di colina può anch’essa causare problemi di memoria. Ciascuno di questi alimenti o nutrienti potrebbe essere paragonato ad un singolo strumento di un’orchestra che da solo non può produrre una sinfonia. Allo stesso modo non un solo elemento ma la presenza di tutti gli alimenti benefici, in una dieta equilibrata e mirata alla buona salute del cervello, può apportare il massimo dei benefici.

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Inoltre, è corretto uno stile alimentare con un basso contenuto alcolico,  basso contenuto di glicidi (che non significa eliminazione) e puntare su cibi semplici, non arricchiti di salse e intingoli. Bisogna variare ed includere sempre: verdure scure come i broccoli e verdure a foglia verde come spinaci e biete; cereali meglio se integrali come: riso integrale, avena, bulgur, quinoa, riso selvatico, farro. Pesce grasso come salmone selvatico, sgombro, trota, aringa, sardine. E ancora pollame, fagioli, noci, semi, frutti di bosco, olio extravergine d’oliva. Anche lo stile di vita ha la sua importanza, bisogna combattere la sedentarietà con il movimento libero o in palestra. Limitare i super alcolici specialmente a digiuno, non superare le 4 tazzine al giorno di caffè, mantenere in ordine l’intestino garantendo il giusto apporto di fibre.  Come sempre, ricordiamo che gli alimenti non sono farmaci quindi non possono sostituirli in caso di malattie conclamate come Alzheimer o demenze in genere. Possiamo affermare, come esperti, che il giusto stile di vita e i giusti alimenti introdotti fin dall’infanzia, senza creare carenze o eccessi, producono effetti positivi preventivi su queste malattie e tante altre. Sicuramente aiutano il sistema cardiocircolatorio a funzionare bene e a lungo, assicurando quella longevità, unita alla buona qualità di vita, che ha fatto dell’Italia primo o secondo (ci contendiamo il titolo col Giappone) Paese con la massima longevità in salute. In conclusione, bisogna “pensare” a ciò che si mangia per nutrire al meglio anche il cervello, questo meraviglioso e per certi versi ancora sconosciuto organo. Resta sempre valido il vecchio proverbio latino che diceva: mens sana in corpore sano, ovvero mente sana in corpo sano. “Meditate gente, meditate” diceva sornione Arbore in uno spot degli anni 80.